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Invecchiare

Invecchi e lo spirito è debole, affogato negli anni tra onde e tempeste di persone. Ti confronti col tuo Io immaginato e la gioia che anelavi si è rivelata un sogno chimerico. Invecchi e non sei altro che i tuoi ricordi, e ti arrabbi con Dio, perché ora ci credi, per ciò che eri in potenza ma in vita non hai potuto essere. Ma le domande sono sempre più delle risposte e la felicità, essendo completa assenza di dolore, è inarrivabile.

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 04/07/2015 11:09
    Sentire tutta la pesantezza del tempo, il fatto che noi non siamo altro che mutanti destinati a perdere elasticità non rende facile il mestiere di vivere. Eppure la coscienza, in un certo senso, a volte riesce a svincolarci da certe catene e questo succede quando riusciamo a vederci dall'esterno.
  • ivano51 il 04/07/2015 09:02
    Accidenti quanto esprimi bene la realtà dell'invecchiare, e per me, anche i rimpianti del quello che sarei potuto essere se quel giorno avessi preso un'altra stada, ma tant'è, pensare a qualcos'altro vorrebbe dire non apprezzare il presente, e sopratutto le persone che ti accompagnano, e che sicuramente non meritato i tuoi ripensamenti. Mi collego poco ultimamente, anche perchè ci sono un paio di colleghi che impegnano tutta la pagina dei nuovi scritti, togliendo visibilità ad altri, ma oggi sono contento di averlo fatto ed aver letto il tuo bellissimo pensiero. Brava

4 commenti:

  • Ellebi il 04/07/2015 22:11
    Molto bella e provocatoria questa riflessione sull'invecchiare. Appropriata anche, perchè è invecchiando che si tende a pensare e a ripensare la propria vita passata, a Stan vorrei dire che si teme la morte anche se si crede in Dio, anzi, non dubito che può temerla di più, chi più ci crede. Saluti
  • denise il 04/07/2015 09:21
    Antonina.. sarà proprio perché il 16 si avvicina che facciamo dei severi resoconti della nostra vita Ivano, sono felice che tu non abbia reputato tempo perso collegarti e leggere questi miei pensieri concordo con quello che dici.. Stan hai ragione su tutto, ma la vecchiaia non è necessariamente collegata all età.. almeno per me
  • Stanislao Mounlisky il 04/07/2015 04:52
    Parto dalla fine: che la felicità assoluta sia inarrivabile per noi miseri abitanti del terzo pianeta di una galassia tra tante non è un mistero; credo che la felicità sia fatta di attimi, più o meno lunghi, e si realizza solo se sai respirarli a pieni polmoni, di volta in volta.
    Non concordo, invece, sul fatto che la vecchiaia sia necessariamente collegata a uno spirito debole, al rimpianto di ciò che non è stato e alla rabbia per non avere fatto fruttare i propri talenti. Chi pensa così è depresso o è poco intelligente (intendendo come intelligenza la capacità di adattamento).
    Se non si crede in Dio e si pensa che la vita sia tutta qui, può scocciare che finisca, ma si ha, generalmente, un sacco di tempo per farsene una ragione (se no si è depressi o poco intelligenti) ma se si è arrivati a credere in Dio perchè preoccuparsi?

    Stan
  • antonina il 03/07/2015 22:53
    sembri la mia anima gemella... condivido.. lo sai che anch'io sono nata il 16 luglio?.

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