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Vite parallele

Rimbaud capì alle 4 del mattino che dipingere poesie sui muri che riflettono falsi cieli era inutile... cosi avendo oltrepassato l'etica e la morale come tutti i poeti pensò che per vivere meglio di vendere armi.. ma gli andò male.. ma questo da buon vate l'aveva già letto nei suoi scritti... così come andò male a Van Gogh che da focoso predicatore della parola divenne folle pittore... Entrambi nati a un anno di distanza non superarono la trentasettesima ora del giorno di quel mezzo secolo in cui il dio della filosofia e delle arti era sceso ad illuminare il mondo (1850-1900)

 

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 23/11/2015 12:57
    Grandioso ricordarli... Due grandi, perseguitati dalle insidie del tempo...
  • Don Pompeo Mongiello il 23/11/2015 11:16
    Un pensiero veramente degno del mio laudo tutto.

1 commenti:


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