username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Diritti e doveri del depresso

Non mi si può chiedere di amare il prossimo, poiché non ha alcun senso provare affetto per degli sconosciuti. Mi limito a non odiare chi soffre, poiché nessuno può negarmi il diritto di odiare i felici finché non arreco loro alcun disturbo.

 

1
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 11/09/2016 06:56
    UN OCULATO QUANTO VERA OSSERVAZIONE.
    SERENA DOMENICA LUIGI.
    *****

5 commenti:

  • silvia leuzzi il 12/09/2016 11:31
    Luigino non volevo fare la psicologa, era semplicemente un parere alla buona. Ti auguro una buona settimana
  • Luigi Lucantoni il 11/09/2016 22:05
    se me ne compiacessi non ammetterei mai che vorrei essere diverso e che invidio coloro che meno mi somigliano, la psicologia fai date è un gran brutto vizio silviuccia
  • silvia leuzzi il 11/09/2016 16:52
    Il veleno che ti consuma ha un sapore dolce nel quale ti compiaci. Capisco a volte succede anche questo, ma è sempre povera cosa in confronto all'aridità che produce in noi senza che ce ne accorgiamo. Una spirale inutile, ma se ti piace
  • Luigi Lucantoni il 11/09/2016 13:17
    l'odio in me è solo una conseguenza del veleno che mi consuma
  • vincent corbo il 11/09/2016 06:18
    Questa è bella, Luigi. L'odio è un veleno che consuma chi lo produce o chi se ne fa ricettacolo.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0