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Sul credere

È sbagliato credere a Dio per consapevolezza d'impotenza, affidarsi ad una fede religiosa dogmatica, i quali precetti escludano le altre fedi, atomizzando il cielo. Bisogna, invece, anelare a Dio, che non vuol dire cedere a castranti regole morali, leggi rigide che paradossalmente quietino la ricerca, fanatismi radicali, pregiudizi; anelare a Dio vuol dire perdersi nel respiro dell'Assoluto, anelare al Tutto che è infinito dunque irraggiungibile, in una ricerca che non ha mai fine, che Dio esista o meno.

 

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2 recensioni:

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  • Francesco Andrea Maiello il 11/02/2017 05:00
    Piena condivisione in questa tua ricerca della Luce... che illumina le menti!
  • vincent corbo il 10/02/2017 09:00
    Quindi sostituire la parola Credere alla parola Anelare... dalla staticità al movimento che ci possa condurre nei paraggi di un punto d'origine.

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 10/02/2017 08:43
    Una ricerca infinita di se stessi, che Dio esista o meno.
    Posso condividere questo parere.

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