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Il tempo del muschio nei boschi quando vi penso

Lontano... più lontano degl'occhi di mio padre fiumi grandi sponde perse alla vista noi tra i tanti che spingiamo tronchi alla corrente mattino e sera il freddo che punge ghiaccio e neve. Lontano... molto più dietro di questo mio vetro ricordo il tempo del muschio dei boschi non ricordo le voci ma pioveva e tuonava e rombava nel cielo un leggero tuono distante Occhi bassi a guardare i pesci passare sotto noi piste distratte tratti lunghi e ritorni e spinger di tronchi un senso inquieto di provvisoria vita e poi pericolo, cammino insolito non scelto ma obbligato. Scantinati fango e acqua vecchi e stanchi fredde capanne giacigli scaldati e tronchi tagliati querce umane animali da bosco scopritori di terre lontane srotoliamo sfortune trovate giammai cercate. È così che ricordo e vorrei non pensarci vado avanti tagliare e tagliare rumori della mente vi sento qui intorno a me seduto... anch'io tra voi

 

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16 commenti:

  • Simonetta Mastromatteo il 03/02/2010 09:44
    Nostalgica ed emozionante, complimenti
  • sara zucchetti il 28/12/2009 11:42
    Bravo Fabio, ringrazio Giacomo che mi ha invitato a leggere questa poesia che anche io mi ero persa. Il titolo mi ha incuriosito subito il muschio nei boschi e la descrizione nostalgica mi hanno lasciato senza parole e fatto sentire emozioni stupende!
  • nicoletta spina il 27/12/2009 23:43
    Tagliare tagliare... lontano più lontano... mani forti e cuore grande
    nel fluire dei ricordi sono nati bellissimi versi
    Grazie a Giacomo ho scoperto te.
    Grazie a tutti e due. Un sorriso
  • Vincenzo Capitanucci il 27/12/2009 22:16
    Bellissima Fabio... tagliare tagliare i rumori della mente...

    noi tanti... che spingiamo i tronchi alla corrente...
  • Anna G. Mormina il 27/12/2009 21:34
    ... ringrazio il nostro carissimo Giacomo, che mi ha segnalato questa bellissima poesia, e te Fabio, per averla scritta!... complimenti! 5 *
  • Anonimo il 27/12/2009 20:44
    Buon Anno a te Fabio... te lo meriti, come tutti. Un augurio di buon lavoro, amore, felicità e buona poesia.
  • fabio martini il 27/12/2009 20:20
    che dire giacomo? hai chiamato amici a raccolta e loro sono gentilmente venuti a leggere una piccola poesia di un semplice vogatore della poesia descrittiva... una specie di prosa in versi... direi che i tronchi hanno avuto il loro giusto riposizionamento e sei tranquillo ed io felice di avere conosciuto tra alcuni molti che non conoscevo e aver letto di bella poesia ancora in questo viaggio che e' il nostro tra le pieghe del negar l'oblio... un augurio a tutti di un felice fine anno e uno spettacolare 2010 che noi italiani in particolare ce lo meritiamo. fm
  • Anonimo il 27/12/2009 20:05
    Cari amici, forse era sfuggita un po a tutti perchè erroneamente postata come aforisma... non che faccia molta differenza però è una zona meno frequentata. Un abbraccio a tutti.
  • loretta margherita citarei il 27/12/2009 18:51
    pregiatissima poesia, da leggere e rileggere da conservare
  • Anonimo il 27/12/2009 18:07
    Mi chiedo come possa essermi sfuggita una perla come questa tua...
    Se mi fossi fermata al titolo avrei pensato delle Driadi una fiaba, poi scorrendo con attenzione mi sono trovata coinvolta in un'opera scritta con il cuore, dettata dall'anima attingendo al calamaio dei ricordi... cosi' intensi e vivi come se dell'oggi si narrasse...
    Meravigliosa Fabio, mi sono sentita il cuore accelerare i battiti... poi un attimo in sospeso, anche con il fiato, come se una mano me lo avesse stretto forte forte, un brivido... dolore... poi tutto a posto e la rileggo, non potrei farne a meno.
    Meravigliosa.
  • Anonimo il 27/12/2009 16:43
    La poesia mi era sfuggita, ma la trovo intensa e meritevole, siano accese se possibile tutte le stelline, del resto è veramente bella, complimenti Fabio.
  • Anonimo il 27/12/2009 16:34
    Fabio
    questa poesia mi è stata consigliata dall'amico Giacomo, di solito commento ma non voto, una scelta che porto avanti da quando sono iscritta al sito.
    Oggi però, dopo aver letto questa tua poesia, molto bella, intrisa di nostalgici ricordi, ho deciso di votare, anche per dar merito a questa tua poesia e per riparare il pasticcio fatto da Giacomo, anche se ho capito che per te non è importante, lo voglio fare per te, per la tua poesia e per Giacomo, gentile galantuomo.
    Ciao
    Angelica
  • Maurizio Cortese il 27/12/2009 16:14
    La durezza di una vita in versi che sembrano tagliare anche la carta: emozionante.
  • fabio martini il 27/12/2009 15:02
    giacomo sei una persona stupenda... oltre alla poesia anche io ti ringrazio perche' chi si comporta di signore come te non si puo' che rendergli il merito... grazie ancora e attendo una tua risposta in privato alla mia... un abbraccio e un gran saluto di buon fine anno a tutto il sito poesieracconti. it
  • Anonimo il 27/12/2009 14:54
    Un imperdonabile errore mi ha fatto attribuire 1 stella a questa bella poesia quando ne avrei voluto dare 5. So che per l'autore non è importante... allora chiedo scusa alla poesia stessa che non meritava questo da un pasticcione come me.
    La poesia mi è piaciuta molto per diversi motivi fra i quali la capacità di trattare argomenti di vera vita vissuta. Inoltre il tuo ermetismo non preclude assolutamente la comprensione anzi l'accentua. Un bravo a te e mille scuse alla tua poesia.
  • Dolce Sorriso il 18/12/2009 13:34
    bellissima e sentita con un brivido sulla pelle
    sei ok Fabio

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