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Melanconia

Codesto è l'essere, che seppur circondato da enormi conoscenze, manca a raggiungere l'illuminazione desiderata. Prodotto di ciò è l'avvilimento, l'infelicità e la melanconia dell'animo interiore. Nessun uomo raggiungerà l'eccelso, poiché esso è riservato all'altissimo

 

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5 commenti:

  • massimo vaj il 03/06/2014 10:58
    Non è così. All'uomo è riservata la possibilità di identificarsi, passando attraverso la prefezione del proprio stato, al Centro di sé che è assoluto e identico per tutti gli esseri. È in quel Non luogo che si trova l'eccelsa libertà.
  • rosaria esposito il 14/04/2011 21:15
  • Paola B. R. il 05/01/2010 01:28
    Bella! La melanconia fa un po' parte di tutti "noi" scrittori, è quella che ci spinge a scrivere e a tirar fuori le nostre emozioni; e se non si raggiunge la perfezione è perchè siamo sempre in movimento, in crescita e non finiremo mai di arricchirci!!!!!
  • Anonimo il 22/12/2009 20:30
    Caspita... che inizio per un giovane scrittore! Avanti così.
  • ANGELA VERARD0 il 22/12/2009 16:18
    Pensiero molto raffinato.

    Corcordo soprattutto laddove dici: manca a raggiungere l'illuminazione desiderata.
    Interpreto questa frase non già nel senso di impossibilità di realizzare i propri desideri, ma piuttosto come incertezza dei propri desideri...
    Dico sempre che avere chiarezza dei propri desiderata è più difficile che realizzarli.
    Molto bravo