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Grande uomo

L' uomo di poche parole è un grande uomo, perché si attiene ai fatti.

 

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2 recensioni:

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  • massimo vaj il 01/06/2014 19:16
    Nessuno assicura che chi spende poche parole sia necessariamente un uomo giusto. Proprio niente può dare questa certezza, e chi si fidasse di qualcuno solo perché questi parla poco rischierebbe di farsi truffare da qualcuno che è sordo.
  • Mauro Moscone il 24/05/2012 11:50
    D'accordo, peccato che i fatti ci sono essenzialmente sconosciuti, perchè espressione contingente di altre migliaia di fatti a noi confinanti.

15 commenti:

  • giuliano paolini il 24/04/2010 13:28
    il guaio dei fatti è che spesso sono fatti da altri ma se li fa lui allora concordo
  • Anonimo il 18/04/2010 19:07
    Non è da me che devi difenderti, poiché non sono in grado di attaccarti. È stato comunque un piacere leggere i tuoi commenti.
  • Anonimo il 18/04/2010 17:34
    Io, con questo, non voglio esprimere alcun giudizio su nessuno, ma fare in modo che chi esprime giudizi su di me, d'ora in poi, dovrà giustificarli in linea di principio argomentando, e non accontentarsi, come fanno i bimbi della scuola materna, di accusare e basta. Non sono arrabbiato, ma deciso a difendermi.
  • Anonimo il 18/04/2010 17:31
    Avrebbe dovuto, invece, per alcune cose delle quali già mi avevi accusato... ma la mia reazione è rivolta a tutti coloro che mi imputano di parlare a vuoto.
  • Anonimo il 18/04/2010 17:22
    Ciao Massimo. Guarda che quando mi riferivo ai santoni improvvisati la tua persona non m'è passata neppure per la mente.
  • Anonimo il 18/04/2010 17:03
    È una sfida aperta, la mia. Forza allora, che si pongano questioni e si apra il duello dei sapienti, io sono un sapiente, dimostratemi che lo siete anche voi...
  • Anonimo il 18/04/2010 17:01
    La sensazione che si giri intorno a qualcosa che non si vuol dire perché non la siconosce può essere dovuta a due tipi di realtà molto lontane tra loro. Una è quella facile da intuire: ci si gira intorno perché in mezzo non c'è nulla. L'altra è più complessa, ed è data dal fatto che la Verità, nella sua essenza centrale, non è comunicabile perché non è relativa, ma da questa Verità centrale si irradiano tutte le altre verità, siano queste generali oppure di un ordine particolare. Ora io non posso fare a meno di notare che mai nessuno ha potuto contraddire i miei assunti di principio perché nessuno, almeno fin'ora, è stato in grado di mettersi sul piano dei principi dove sto io e le cose che dico e giustifico. Non basta tentare di ridicolizzarmi, occorre anche dimostrare, attraverso una logica superiore alla mia, che sono ridicolo.
  • Anonimo il 18/04/2010 16:16
    Ohh, finalmente qualcuno che ha capito che io sono un santone che ha fatto le scuole dell'obbligo... e per obbligo intendo che mi ci portavano i carabinieri...
  • Anonimo il 18/04/2010 16:09
    Un uomo di poche parole - dotato del dono della parola - non è per certo un grande uomo. Tante persone, oltretutto - e mi si perdoni l'ardire dell'affermazione -, restano in silenzio per il banalissimo fatto che non hanno niente da dire. Per capire il silenzio di un individuo dovremmo avere la capacità di leggergli il pensiero. Molte volte, nell'assoluto silenzio, parlo da solo; ma non per questo sono un grande uomo. Il parlare per non dire e il tacere per far capire chissà cosa è un giochetto che lascio ai politici di mestiere e ai santoni improvvisati.
  • Anonimo il 18/04/2010 15:51
    Rem tene, verba sequentur ( Seneca)
  • Anonimo il 18/04/2010 08:06
    Ti sbagli, Tania, mi ha detto in privato che questo aforisma l'ha scritto per offendere me.
  • tania rybak il 18/04/2010 02:27
    do ragione a Massimo, anche sapendo bene che non volevi dire o offendere nessuno, scrivo cose lunghissime anche io, ma ho mai offeso veramente qualcuno. si possono dire moltissime cose senza far male e si può uccidere con un colpo solo
  • Anonimo il 17/04/2010 19:48
    Un santo disse che è utile dire solo il sì e il no, perché tutte le altre parole sono del diavolo. Nel tuo aforisma non sono presenti entrambe...
    Secondo te hitler è un grande uomo rispetto a Dante perché il Mein Kampf è più breve della Divina Commedia... e poi si sa che hitler si è attenuto ai fatti... )
  • Anonimo il 17/04/2010 13:20
    Ho lavorato molti anni assistendo ragazzi affetti da serie, e a volte molto gravi, patologie. Prestavo servizio nel reparto delle problematiche gravi e gravissime dell'Istituto Don Carlo Gnocchi di Milano. Poiché nella parte del reparto che era riservata alla scuola di informatica arrivavano ragazzi da tutto il mondo, ho avuto tra gli utenti anche ragazzi e ragazze non udenti, e molti di costoro erano davvero di pochissime parole. Eppure, nessuno di loro sarebbe stato contento di leggere le tue di parole.
  • Anonimo il 17/04/2010 09:35
    E chi lo può provare? Significherebbe anche che tutti gli individui omertosi si attengono alla legge dell'omertà mafiosa.
    Allo stesso modo sono di poche parole tutti i criminali che parlando denuncerebbero le loro criminali idee.
    Inoltre è gravemente ingiusta, la tua sconsiderata affermazione, nei confronti di quelle persone, come è stata Madre Teresa, che hanno non soltanto operato direttamente, ma anche detto, scritto e pregato a lungo, attorno alla necessità di aiutare i bisognosi e i derelitti.
    Non è il numero delle parole dette che ne sancisce la qualità.

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