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Disabilità

La gola non ammette inedia, la superbia non possiede specchi e la lingua dell'ira somiglia alla lucertola dalla coda mozza (domani ricrescerà ancor più lunga). Il pentimento del coccodrillo inonderà di nuove lacrime, dopo che avrà mangiato nuovi compagni... La cecità insegna l'osservazione, la sordità la musica del silenzio. L'umiltà è oasi di grandezza.

 

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0 recensioni:

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18 commenti:

  • Donato Delfin8 il 04/02/2012 15:01
    bella zembra una poesia. riflessioni OK!
    chiusa piena di speranzola
  • Gianni Spadavecchia il 07/12/2011 14:47
    Aforisma verissimo.. Poche frasi con un gran significato.
  • Anonimo il 13/11/2011 12:37
    profonda ben scritta comlimenti
  • Anonimo il 06/08/2010 19:20
    Bellissima... profonda, affascinante
  • Paola Pinto il 01/08/2010 10:31
    Le due facce della medaglia, essere o non essere... semplicemente!!!
    Ciao grande Laura
  • Anonimo il 31/07/2010 12:31
    Piena di cuore e ragione, come piace a me. Una lettura delle cose che nutre l'essenza della vita. Ecco la disabilità e sparsa ovunque e a gambe forti e ci vede bene, spesso è la solitudine che è la più grande delle menomazioni: l'anima certe volte è inguaribile.

    Ciao Lauretta! brava!
  • Anonimo il 28/07/2010 13:13
    Solo chi conosce l'umiltà può arrivare alla saggezza... bellissima Laura.
  • patrizia chini il 28/07/2010 11:44
    un concentrato di aforismi... tutti veri
  • laura cuppone il 27/07/2010 17:55
    grazie infinite a tutti...
    ...
    Laura
  • Anonimo il 27/07/2010 14:28
    Sabrina :
    Io, prima di fermarmi per motivi personali, facevo la psicologa in due case di riposo e conosco le facce della disabilità. Anche se il tuo aforisma è scritto in chiave velata e forse non l'ho capito.
    Musicalmente... mi piace molto
    Un caro saluto da entrambe
  • Anonimo il 27/07/2010 08:55
    parole che fanno riflettere, parole vere, piene di vita... bravissima laura, pura emozione questa poesia...
  • tania rybak il 27/07/2010 01:10
    p. s. i disabili veri, teneri e senza maschere hanno bisogno di noi, sono gli angeli con le ali spazzate
  • tania rybak il 27/07/2010 01:09
    p. s. ho visto i veri disabili da vicino, quel sorriso, quel loro tenderti la mano e parlare strano, la tenerezza innata che hanno, loro hanno bisogno d'appoggio e d'aiuto vero, perché sono privi di maschere, angeli con le ali spezzati
  • tania rybak il 27/07/2010 01:04
    più che condivisa, l'ultima strofa mi ha commosso, l'umiltà è sempre una vera signora... bravissssssssssssssssssssssssssima
  • laura cuppone il 26/07/2010 20:48
    grazie Don... un piacere accoglierti come leggerti...

    Lau
  • laura cuppone il 26/07/2010 20:47
    grazie infinite nunzio... credo tu abbia centrato in pieno... il senso...

    un abbraccio (passo da te più tardi)
    Lau
  • Don Pompeo Mongiello il 26/07/2010 12:05
    Io direi che è una bella poesia, anzi molto bella e musicale, oltre al fatto che concordo appieno il contenuto. Complimenti!
  • Anonimo il 26/07/2010 08:04
    Il disabile è la nostra cattiva coscienza. Ci ricorda le nostre colpe, per questo non lo vogliamo vedere, lo nascondiamo. Il disabile è umile per forza, e non accettiamo che abbia qualcosa da dire. Il disabile ci guarda in silenzio, ed i suoi occhi muti ci ricordano quanto siamo stronzi.
    Scusa se ho approfittato della tua opera, peraltro bellissima, per questa esternazione, ma non potevo farne a meno.
    Brava.
    Ciao.

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