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Sul piacere

Per encomiare un piacere lo si deve vivere serenamente e senza condanne altrui. Se ciò no si verifica lo si vive tacendo o, peggio ancora, nell'ipocrisia.

 

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8 commenti:

  • Giovanni Conti il 02/01/2009 03:34
    Nulla di più vero! Condivido molto il "peggio ancora"
  • Andrea Melegari il 01/07/2007 21:29
    Perchè ho capito una cosa che prima in me era nascosta.
  • Luigi Lucantoni il 01/07/2007 19:23
    Grazie di cosa Andrea?
  • Andrea Melegari il 01/07/2007 19:11
    Sarò in un particolare stato d'animo, ma non trovo nulla di più vero e forse il rischio più grande è quello di ferire l'altra persone. Bravo e soprattutto grazie.
  • Luigi Lucantoni il 05/03/2007 21:36
    Caro Augusto ricorda che ho cominciato dicendo "per encomiare"
  • Antonio Pani il 01/03/2007 18:50
    Intravedo un'idea di piacere "puro", senza malizia o riserve. Per il resto concordo con Augusto "di sotto". A rileggersi, ciao.
  • augusto villa il 28/02/2007 15:08
    va bene, l'ho capita... ma in fondo,... cosa c' importa delle condanne altrui?... Il piacere bisogna viverlo ignorandole... tirando dritti come dei treni. Mai tacerli comunque...
    Ciao!
  • alberto accorsi il 25/02/2007 22:00
    Non capisco.

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