accedi   |   crea nuovo account

La menzogna

La menzogna è oggi così diffusa da aver perso il suo potere. Pensate a quale potere ebbe il primo uomo in grado di dettare la realtà con delle semplici parole: era nata la bugia.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

12 commenti:

  • Tim Adrian Reed il 14/07/2011 20:09
    Esatto, la nostra vita è per lo più fatta di parole. Pochi si rendono conto del peso che hanno...
  • rosaria esposito il 20/06/2011 21:58
    "per speculum et in aenigmatae". il potere della parola è immenso, sia che dica il vero sia che dica il falso. è insito in se stessa. siamo le nostre parole e le nostre parole siamo noi.
  • Tim Adrian Reed il 29/09/2010 00:18
    Clodia mi piace molto il tuo modo di pensare... intanto ti ringrazio per i commenti a questa e ad altre opere. Inoltre trovo molto interessante questa tua riflessione sul linguaggio. Non ci avevo mai pensato ma penso tu abbia ragione, in fondo nulla esiste tranne la verità, che è oggettiva, per quanto praticamente nessuno possa conoscerla dato che vede la realtà attraverso filtri come la vista e gli schemi mentali di riferimento... ma in quest'ottica il linguaggio è un altro filtro, e anche piuttosto grossolano, in grado effettivamente di distorcere la realtà. La menzogna dunque è doppiamente distorsiva perchè oltretutto è intenzionale nel suo agire contro la realtà. Ottima pensata, dovresti scriverci qualcosa! Grazie mille, mi hai fatto riflettere.
  • Clodia. il 28/09/2010 19:37
    mi ha fatto pensare ad una mia antica credenza, secondo cui il linguaggio sarebbe la più grande delle ideologie. è un fuori tema, lo so, ma la parola - a volte - tradisce la verità, sicché usare la parola per nascondere, distorcere la verità significa ferirla doppiamente. ah se solo fossimo consapevoli delle nostre potenzialità e le usassimo a dovere...
  • Tim Adrian Reed il 21/09/2010 18:55
    D'altronde, a volte è meglio far finta di crederci, illudiamoci che sia come dicono loro e magari vivremo meglio... nella beata ignoranza. Sai cosa penso? che nel nostro profondo TUTTI sappiamo di essere presi per i fondelli. Eppure costa meno fatica assecondare le bugie che cambiare il mondo...
  • Anonimo il 21/09/2010 12:13
    Mah sicuramente aveva l'esclusiva la prima bugia ma quanto potere di menzogne e a i loro risultati ce lo possono insegnare i nostri politici, i nostri vescovi e ormai anche la gente comune noi inclusi che della menzogna e dell'ipocrisia se ne fatto nutrimento fin da poppanti.
  • Tim Adrian Reed il 20/09/2010 11:24
    Beh, sai Karl ha perso potere nel senso che oggi abbiamo imparato a non fidarci mai... immagina una bugia in un mondo che non conosce la menzogna... sarebbe in grado di dettare la realtà, deformarla a piacimento... il primo bugiardo della storia aveva il vantaggio di vivere in un contesto dove a quanto detto corrispondeva sempre quanto era reale... oggi non è più così! oggi la bugia è efficace solo quando non abbiamo i mezzi di verificare personalmente, e in ogni caso non ci fidiamo al 100% di ciò che non vediamo... Purtroppo nonostante tutto gli onesti hanno ancora vita dura e su questo ti do ragione. Sarebbe bello se fossimo tutti onesti.
  • Anonimo il 20/09/2010 01:01
    la menzogna ha perso potere? purtroppo non mi sembra... oggi in questo mondo di plastica chi si nutre di menzogna ha un posto in Paradiso(almeno quello terreno) e il povero romantico di turno che si veste di verità si perde nello sterco dei suoi simili...
  • Tim Adrian Reed il 19/09/2010 13:42
    Alberto, è vero, oggi la menzogna compensa il suo diminuito potere intrinseco attraverso il potere che deriva dalla posizione di chi la pronuncia. A noi resta il magro beneficio della scelta tra una o l'altra bugia... ma non possiamo incolpare nessuno tranne noi stessi per l'operato di chi governa... in fondo ci rappresentano più che bene: se anche nel nostro piccolo siamo per lo più disonesti e pronti a scannarci l'uno con l'altro puntando solo al beneficio individuale invece che a quello collettivo, cosa ci aspettiamo da loro? Penso che ci vada un radicale cambio di mentalità a partire dal basso, per poi riflettersi nelle alte sfere della società. E una completa eliminazione della attuale classe politica, invariata da decenni. Un contadino al potere farebbe meglio di questi cialtroni, in qualunque parte del parlamento siano seduti
  • Tim Adrian Reed il 19/09/2010 13:30
    Medina, vorrei poterti dire che sì, sono convinto che oggi il potere sia nelle mani dell'uomo sincero... purtroppo invece mi limito a pensare che se non altro l'uomo onesto è conscio del fatto che il disonesto può essere ovunque... insomma oggi se non altro gli onesti sono meno sprovveduti e quindi meno indifesi nei confronti dei disonesti. D'altra parte però il clima di diffusa diffidenza non fa bene alla società nel suo insieme.
  • Alberto Veronese il 19/09/2010 13:08
    ... servendosi del potere oggi la menzogna è organizzata da chi governa.
  • Anonimo il 19/09/2010 12:39
    Ok non posso farcela neanche se passo lo svitol sulle sinapsi però lo scritto nel suo insieme ha il suono di una grande verità quindi l'accendiamo.
    ... ma... quindi il potere adesso é dell'uomo sincero? O no?
    Ciao Tim

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0