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La complessità no le favole si.

Oggi sappiamo quanto complessa sia la mente umana. Se lo avessimo saputo da sempre non avermmo mai parlato di anima.

 

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12 commenti:

  • Pino Badalamenti il 20/08/2010 16:12
    beh... un noto personaggio politico di cui non farò il nome, Di Pietro, direbbe: che ci azzecca?
    Se così fosse, che conoscere la complessità di qualcosa ci permette di escluderne un'altra, allora dovremmo anche dire che: conoscendo la complessità di tutto ciò che ci circonda, galassie, buchi neri, stelle ecc... ci permette di escludere che tutto sia nato per caso. Però pensandoci bene se potessimo ammettere questo, ammetteremmo il Creatore e di conseguenza anche l'Anima.
  • Linda Tonello il 26/11/2009 23:21
    È proprio per la sua complessità che deve esserci un'anima a guidare tutto ciò...
  • Luigi Lucantoni il 14/09/2007 23:04
    Non sono mai certo di nulla, considero una + o meno alta attendibilità.
  • Aniello Nello De Vivo il 14/09/2007 16:45
    permettimi la domanda, ma le cose che tu credi sono per te delle certezze o delle ipotesi probabili?
  • Giorgio Carana il 12/06/2007 18:20
    la poesia, come l'arte tutta, non si spiega. A meno che non è prosa!!!
  • Luigi Lucantoni il 11/06/2007 18:43
    Grazie carmela, ti specifico che l'esistenza di concetti astratti la vedo insensata di per se stessa. Non volevo dire che l'anima non esiste (anche se sono + propenso a sosenere chi nega la sua esistenza), ma che essa è in primo luogo un nostro concetto.
  • carmela arpino il 11/06/2007 18:34
    e invece l' anima esiste... la tua è intrigante, originale e stranamente tagliente...
  • Federico Magi il 31/05/2007 11:30
    Io dico, Luigi, che l'elemento animico non è misurabile o spiegabile solo (perchè c'è chi lo ha indagato anche con categorie razionali) empiricamente. Pensa alla diatriba tra idealismo e teorie kantiane. Ma anche nello spiegare l'inconscio, tra la psicanalisi freudiana e quella junghiana. Del resto, i neurologici non sono il verbo. E calcola che ti dico tutto ciò da una propsettiva a-religiosa (sono distante anni luce da qualsiasi dottrina monoteista - ebraismo, islamismo e cristianesimo, per capirci), ma da studioso del pensiero umano e da da educatore professionale.
  • Donatella il 29/05/2007 21:57
    La mente è nell'anima;l'anima travalica la mente infondendo di sé contemporaneamente corpo e mente; essa dispone di antenne più sensibili della mente o dell'ego:affidarci a questa dimensione più crepuscolare ci porta a luoghi inesplorati nell'avventura umana.
  • Luigi Lucantoni il 28/05/2007 21:06
    Uno volta dei neurologi hanno sostenuto l'esatto contrario di quello che hai detto. Pensa solo alla sede che è stata data ai pensieri nel corso della storia dalle diverse civiltà. Non credo nell'anima e nulla mi toglierebbe di dare del pretenzioso a chi parla dell'anima con supponenza non credi?
  • Federico Magi il 28/05/2007 14:58
    E perchè? Scusa ma non trovo il nesso. A meno che tu non ti riferisca al termine in greco antico (psychè. Ma il nesso non lo trovo ugualmente. Nemmeno gli psicologici più materialisti si sono mai spinti ad affermare con certezza - nelle loro teorie - l'assenza dell'elemento animico. Spesso non l'hanno preso in considerazione, ma da qui a confutarlo ce ne passa. é un po' pretenzioso il tuo aforisma.

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