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Cosa ci fa soffrire

Penso che le persone soffrano più per l'incomprensione che per l'antipatia o per l'antagonismo manifesti. A volte sono schegge di sentimento quelle che fanno più male. Nella prima si è vittime del giudizio superficiale; nella seconda della superbia. In ogni caso si è vittime della presunzione umana.

 

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4 recensioni:

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  • Diana Teggi il 18/04/2012 12:02
    Verissimo! L'orgoglio è la radice di tutti i vizi, si fanno e si dicono cose atroci solo per salvare se stessi e non si apprezzano gli altri com fosse un di meno tolto alla propria persona. Sí, sono le parole che vengono da persone con questo stato d'animo, non che nessuno ne sia mai completamente immune, a fare più male perché sono cattiverie mascherate da giudizi ponderati e sinceri.
  • STEFANO ROSSI il 20/02/2012 22:30
    QUESTA TUA FRASE è DEGNA DI NOTA! DICO DAVVERO, HAI perfettamente colto nel segno. bravissima...
  • rosaria esposito il 18/02/2012 18:23
    le persone soffrono per l'indifferenza.
  • alta marea il 18/02/2012 12:01
    C'è tanta verità in questa composizione, forse l'uomo ha perso il senso della propria vita. Vivi e lascia vivere non rompere l'anima al prossimo...è così breve il nostro passaggio su questa terra, dovremmo impiegarlo meglio questo prezioso tempo. Buona giornata

28 commenti:

  • Diana Teggi il 28/04/2012 01:21
    @Suz credo che questa frase si riferisca più a un tipo di incomprensione dovuta alla meschinità umana. Non vuole essere una riflessione universale sulla comunicazione interpersonale!
  • Anonimo il 27/04/2012 22:12
    Tranquilla non si scomoda, anzi, è felice tutte le volte che gli dico "Alzati e cammina".

    Suz
  • mariateresa morry il 27/04/2012 22:08
    Scomodare il grande Ludwig mi sembra eccessivo, gentile signorina Suz... comunque vorrà dire che tutte le volte che devo esprimere una modesta opnione andrò a verificare se essa è in linea con la Storia della Filosofia...
  • Anonimo il 27/04/2012 21:44
    Personalmente non credo che sia possibile separare in modo così netto il dichiararsi vittima di incomprensione da una tutt'altro che latente superbia di fondo. Ovviamente non si tratta di una regola generale ed assoluta, ma è possibile rinvenire una certa presunzione nell'idea che se c'è un'incomprensione nei nostri confronti, allora la colpa è degli altri che non ci hanno compreso. O, peggio, che non avrebbero voluto comprenderci. In fondo, chi è che dice che abbiamo fatto tutto il possibile per farci comprendere in prima persona? Non dico che sia questo il caso (che non conosco e non voglio commentare), ma in generale è un comportamento tipico dell'adolescente che si considera al centro del mondo, quello di dire che gli altri (i genitori, gli amici, gli insegnanti, la "società", etc.) non lo comprendono... Se poi, invece, si vuole parlare di Incomprensione nel senso più profondo del termine, vale la pena di ricordare che Wittgenstein, cioé un filosofo che ha dedicato gran parte delle proprie "ricerche" al tema del linguaggio, l'ha sempre considerata come un aspetto ineludibile della comunicazione, qualcosa che fa parte della natura stessa del linguaggio. E se era naturale per un Wittgenstein il fatto che ci fossero delle incomprensioni, cosa può dare a noi la certezza che se ci troviamo a fronteggiarne una in particolare, questa è colpa solo ed esclusiva dell'Altro?

    Suz
  • Diana Teggi il 18/04/2012 12:13
    Ed aggiungo, avete mai notato che i superbi sono sotto sotto i più insicuri?
  • sergio il 22/02/2012 16:10
    mariateresa sei grande. Brava!!
  • augusta il 22/02/2012 13:23
    brava quello che hai detto... perfetto...
  • Teresa Tripodi il 21/02/2012 21:14
    Credo che si soffra per tutto quello che fa male, ma se siamo vittime di superbia o di giudizio superficialecredo che non sia giusto soffrire per questo, ma bensi soffrire per noi stessi che abbiamo fatto in modo di dar spazio ai cattivi di farci del male... la gente degna delle nostre sofferenze sará quella che fara in modo che noi soffriamo il meno possibile, chi ci infligge dolore per il semplice gusto di farlo... e capita spesso e come se capita... bhe e con noi stessi che dobbiamo prendercela.
  • Anonimo il 19/02/2012 10:19
    Hai perfettamente ragione: è proprio l'incomprensione che deteriora i nostri rapporti. In genere, invece di evidenziare ciò che ci accomuna agli altri, diamo importanza a ciò che ci distingue e... non facciamo niente per agevolare il contatto.
  • mariateresa morry il 19/02/2012 09:46
    Per Rosaria: certamente l'indifferenza non è una forma di incomprensione? Direi la massima forma di incomprensione.
    Anche sul " vivi e lascia vivere" , ho delle perplessità, perchè per molti è la giustificazione prima della propria sostanziale indifferenza verso il prossimo. Grazie a chi ha voluto dire qualcosa su questo.
  • Gianni Spadavecchia il 18/02/2012 23:43
    La vittima è una, i motivi molti. Ciao!
  • giuliano paolini il 18/02/2012 17:46
    io credo che si soffre per la mancata condivisione di un pensiero di un concetto di un istante, l'essere lasciati soli ci fa sentire tutto il peso del vuoto che ci circonda, ma non è poi così male
    in fondo il silenzio è tutto quel che resta, e forse è proprio quella la casa dell'amore. un bacio
  • Fernando Piazza il 18/02/2012 14:54
    Leggo un commento di Alta Marea, cito: "Vivi e lascia vivere, non rompere l'anima al prossimo...è così breve il nostro passaggio su questa terra, dovremmo impiegarlo meglio questo prezioso tempo. Mi chiedo a chi si riferisca...
  • mariateresa morry il 18/02/2012 14:05
    Sai benissimo Colosio, che non mi riferisco a questo aforisma... e comunque non intendo reagire alle provocazioni.. scrivi quanto ti pare.
  • Anonimo il 18/02/2012 13:59
    ma come mariuateresa... allora le critiche fanno male pure a te?... non credevo, scusa... adesso che lo so che non le accetti ma ti fanno soffrire non lo farò più... scusa tanto... gli altri invece dovrebbero diventare stoici, a tuo parere?... O. K. ti accontento.
    P. S. ecco cosa intendo per laboratorio... esperienza pratica fatta sulla nostra pelle. È il miglior modo per capire... quarant'anni di esperienza me lo confermano
  • mariateresa morry il 18/02/2012 13:52
    Colosio, è meglio se mi lasci perdere... te lo dico di cuore...
  • Anonimo il 18/02/2012 13:46
    La penso in maniera nettamente opposta, o meglio non conosco il problema... io non conosco persone superbe, e di anni ne ho parecchi... e chi sente superbia negli altri forse la sente dentro di sè. aforisma senza credibilità... soffrire per incomprensione significa amare ad oltranza senza essre riconosciuti o ripagati dello stesso affetto... questo so, questo sento e questo dico.
  • mariateresa morry il 18/02/2012 11:33
    Sono d'accordo con vincenzo... giusto, andando avanti con gli anni non si deve più soffrire per niente, come soggetti riceventi. Ma ciò non giustifica i soggetti " danti"... sarà che in ogni caso gli arroganti circolano impuniti, guardiamoli pure a rispettosa distanza! grazie Capitano
  • Vincenzo Capitanucci il 18/02/2012 11:26
    Più si è grandi... più si è incompresi.. ma per queste cose.. non si dovrebbe più soffrire per niente... l'uomo che soffre ha ancora troppo ego...
  • mauri huis il 18/02/2012 11:18
    Vero e proprio distillato di sofferenza. Urge iniezione di buonumore. Cercasi infermiere venexiano! Buon Weekend!
  • mariateresa morry il 18/02/2012 11:07
    Karen, la frase non riguarda l'accettazione delle critiche degli altri, se vedi bene... il mio è un taglio diverso. Vi sono situazioni estremamente gratuite, che non sono " critiche", sono pure prevaricazioni graduate...
  • Vilma il 18/02/2012 11:04
    Una riflessione molto vera... concordo in tutto
    Buon fine settimana
  • karen tognini il 18/02/2012 11:03
    Siamo quasi sempre artefici delle nostre sofferenze... ci vuole molta umilta' per sapere leggere dentro noi stessi... non sempre siamo giusti.. anzi spesso pecchiamo per primi di superbia...
    non sapendo accettare le critiche degli altri...
    In questo siamo tutti uguali... ma c'è modo e maniera di porsi...è questione di sensibilita' e intelligenza...
  • Andrea Pezzotta il 18/02/2012 10:57
    estremamente d'accordo con te
  • Anonimo il 18/02/2012 10:30
    ... Bè non credi che sia infatti proprio il dolore a renderci meno indulgenti verso gli altri e noi stessi... baciotto!
  • vincent corbo il 18/02/2012 10:29
    Anche a me piace molto questa riflessione.
  • mariateresa morry il 18/02/2012 10:24
    grazie francy, alla faccia di chi dice che sono troppo severa... puoi immaginare quanto io abbia sofferto delle cose che ho scritto nell'aforisma... grazie caro!!
  • Anonimo il 18/02/2012 10:14
    molto bella, molto capita e apprezzata... sono troppo d'accordo con te!

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