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Data pubblicazione 28/08/2009         Numero di letture 774 letture       Commenti ricevuti 4 commenti       Su Facebook   Su twitter    
Autore: Alda Merini
12 voti

[Senza titolo]

Le mie impronte digitali
prese in manicomio
hanno perseguitato le mie mani
come un rantolo che salisse la vena della vita,
quelle impronte digitali dannate
sono state registrate nel cielo
e vibrano insieme
ahimè
alle stelle dell'Orsa maggiore.

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4 commenti:

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  • Laura cuoricino il 03/07/2010 14:58
    Sì, c'è tanto dolore in questi versi, che riflettono la sua vita difficile vissuta nella sofferenza, ma con tenacia, con amore!
    Grazie, Alda!
  • Laura cuoricino il 03/07/2010 14:56
    Sì , c'è tanto dolore in questi versi che riflettono proprio la vita di Alda: dolore, amore, sofferenza nelle pieghe dell'anima, tutto vissuto con tenacia! Grazie, Alda!
  • il 04/11/2009 15:27
    io vedo una speranza mista a rassegnazione. È come se i due sentimenti, così distanti tra loro, nei versi della Merini riuscissero sempre ad andare a passeggio
  • CARMEN GULLO il 03/11/2009 14:26
    quanto dolore... ma quanto amore fra le righe@



citazioni di Arthur Schopenhauerhanno detto...

Chi vede tutto nero e teme sempre il peggio e prende le sue misure in questo senso, non si sarà sbagliato tanto spesso quanto colui che dà alle cose un colore e una previsione serena.

Arthur Schopenhauer

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