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Genesi

Vorrei un figlio da te che sia una spada
lucente, come un grido di alta grazia,
che sia pietra, che sia novello Adamo,
lievito del mio sangue e che risolva
più quietamente questa nostra sete.
Ah, se t'amo, lo grido ad ogni vento
gemmando fiori da ogni stanco ramo
e fiorita son tutta e d'ogni velo
vo scerpando il mio lutto
perché genesi sei della mia carne.
Ma il mio cuore, trafitto dall'amore
ha desiderio di mondarsi vivo.
E perciò dammi un figlio delicato,
un bellissimo, vergine viticcio
da allacciare al mio tronco, e tu, possente
olmo, tu padre ricco d'ogni forza pura
mieterai liete ombre alle mie luci.

 


6 commenti:

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  • Giulia Aurora il 15/10/2013 23:29
    quando si ama su serio un uomo si desidera un a dar forza testimonianza al futuro...
  • agave il 13/01/2012 00:46
    è una delle mie preferite
  • Grazia stomesti il 16/05/2011 22:02
    io sono ben lontana dal volere un figlio, dalla stabilità e da quel che ne consegue, eppure questa parole son cosi vive da impossessarsi di chi le legge.
  • Giuseppe Bellanca il 28/03/2011 16:28
    si è vero una delle sue poesie più belle diciamo che è un ode che si eleva all'eccesso.
  • il 02/01/2011 10:31
    Sono completamente d'accordo con Vincenzo, questa forse è una delle migliori della Merini
  • il 03/03/2010 15:40
    Forse, fra le poesie di Alda Merini è quella che più amo. La forza dell'amore fa fiorire ogni stanco ramo. La donna che risorge a nuova vita, grazie alla forza dell'amore ed al suo essere madre.