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O Donna

O Donna,
il tuo violino superbo
apre angeliche voci
e un perno di metallo
anima l'usignolo.
Lui Alberto la mia rima
subì questo momento
e divenni Dea
di vasta Ipotenusa
sberleffo di Parole
o silloge del Sole?

 


1 commenti:

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  • il 08/10/2010 19:28
    Piaciuta... anche se non straordinaria...