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Naufraghi

Naufraghi sugli scogli,
ognuno narra
a sè solo - la storia
di una dolce casa
perduta,
sè solo ascolta
parlare forte
sul deserto pianto
del mare -

Triste orot abbandonato l'anima
si cinge di selvagge siepi
di amori:
morire è questo
ricoprirsi di rovi
nati in noi.

 


4 commenti:

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  • Donato Delfin8 il 24/08/2011 21:11
    belle immagini
    splendida.
  • ELISA DURANTE il 12/08/2011 18:00
    ... morire è questo/ricoprirsi di rovi/nati in noi.
    Splendida!


  • birra bruna il 08/04/2010 11:56
    in effetti la tua poesia apre le porte a storie diverse. Chissa la storia di ogni naufrago che sopravvive in quali desideri e speranze si perde. Giacomo orot io pensavo che fosse un nome se non avessi letto il tuo commento non avrei mai anagrammato la parola
  • il 27/12/2009 07:50
    Bellissima poesia... orot è un refuso, va letto orto!