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viviamo

Viviamo, mia Lesbia, ed amiamoci
e le chiacchiere dei vecchi troppo arcigni
consideriamole tutte un soldo bucato.
I giorni possono tramontare e ritornare;
noi, una volta che la breve luce è tramontata,
dobbiamo dormire un’unica notte eterna.
Dammi mille baci, poi cento,
poi mille altri, poi ancora cento,
poi di seguito altri mille, poi cento.
Poi, quando ne avremo totalizzate molte migliaia,
li rimescoleremo, per non conoscere il totale,
o perché nessun maligno possa gettarci il malocchio,
sapendo che è così grande il numero dei nostri baci

 


9 commenti:

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  • giuseppe gianpaolo casarini il 28/04/2013 09:02
    Sarebbe opportuno riportare anche il testo latino!
  • il 03/10/2012 11:33
    Condivido appieno. "Viviamo", Catullo dice tutto. In un solo termine, a volte, è racchiusa la grandezza del suo senso.
  • Serena il 03/09/2012 21:21
    Semplicemente bellissima! Se me la dedicasse qualcuno, me lo sposerei x)
  • patty picci il 10/07/2010 16:50
    interpretazione magnifica dell'amore... e e in effetti non si è mai sazi di baci... ne vorremmo sempre un altro e poi in'altro...
  • Laura cuoricino il 09/07/2010 15:00
    ..'li rimescoleremo per non conoscere il totale'... stupendo modo d'esprimere l'amore!
    Catullo sei grande, sai amare, sì perché ancora rileggendoti... continui ad amarla!
  • Isabella Tradito il 09/07/2010 13:46
    Amo Catullo. Amo la descrizione dell'amore incontrasto verso la sua Lesbia che viene espresso tramite il suo dolce sillabare latino fatto di Odi et Amo e di tormenti interori. Amore che riecheggia con il suono delle parole.
  • il 11/02/2010 00:34
    bella, antico romanticismo
  • nemo numan il 11/11/2009 17:39
    piaciuta
  • luigi deluca il 17/02/2009 05:25
    da un "padre" dell' Amore, insegnamenti sempre validi!