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Epigrafe per un libro condannato

Non scrissi, o lettore innocente,
pacifico e buon cittadino,
per te questo mio saturnino
volume, carnale e dolente.

Se ancora non hai del sapiente
Don Satana appreso il latino,
non farti dal mio sibillino
delirio turbare la mente!

Ma leggimi e sappimi amare,
se osi nel gorgo profondo
discendere senza tremare.

O triste fratello errabondo
che cerchi il tuo cielo diletto,
compiangimi, o sii maledetto!

 


7 commenti:

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  • piero cecchi il 05/05/2014 02:46
    Sì, ti compiango, Charles, stai tranquillo...
    Anche perché essere maledetto da un maledetto richiederebbe un quanto mai difficile esorcismo.

    La rima inoltre lo fa apparire scherzoso, il tuo poemetto, un innocuo colpo di fioretto.
  • il 29/05/2010 22:20
    una utile e vera indicazione
  • Donato Delfin8 il 07/01/2010 21:23
    vero
  • il 07/01/2010 20:52
    Unico
  • Donato Delfin8 il 29/09/2009 03:45
    Geniale
  • giancarlo milone il 15/08/2009 12:36
    geniale e particolare, unico
  • il 17/06/2009 13:38
    Baudelaire... è un genio!!!