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La Bellezza

Sono bella, o mortali, come un sogno di pietra e il mio seno,
cui volta a volta ciascuno s'è scontrato,
è fatto per ispirare al poeta un amore eterno e muto come la materia.

Troneggio nell'azzurro quale Sfinge incompresa,
unisco un cuore di neve alla bianchezza dei cigni,
odio il movimento che scompone le linee e mai piango, mai rido.

I poeti, di fronte alle mie grandi pose,
che ho l'aria di imitare dai più fieri monumenti,
consumeranno i giorni in studi severi, perché,

onde affascinare quei docili amanti,
ho degli specchi puri che fanno più bella ogni cosa:
I miei occhi, questi larghi occhi dalle luci eterne.

 


4 commenti:

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  • Giacomo Scimonelli il 17/11/2010 21:25
    larghi occhi dalle luci eterne... questa è poesia amici commentatori... da interpretare solo dopo aver anche letto il pensiero di Baudelaire...
  • il 17/11/2010 21:04
    ahaha carina... la penso un po' come elisa ginanneschi
  • il 03/03/2010 15:53
    La Bellezza in senso lato non ci appartiene mai. Essa è marmorea e distante. La rincorriamo sempre, senza raggiungerla e senza mai possederla.
  • ELISA GINANNESCHI il 07/09/2009 16:53
    CHE POESIA DA SNOB