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L'uomo e il mare

Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!

 


2 commenti:

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  • olga il 28/02/2015 13:04
    la pubblico nel mio blog grazie.
  • il 14/01/2013 14:32
    Affascinante parallelismo, colmo di raffinatezza e potenza allo stesso tempo, tra l'uomo e il mare. Quasi identificati alla pari, i misteri dell'uno e dell'altro si coniugano in un verseggiare potente e convincente, specie nell'epilogo. Avrei voluto scriverla io ma... una cosa é amare il mare, una cosa é essere Baudelaire!