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Spleen

Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio
Sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni,
E versa abbracciando l'intero giro dell'orizzonte
Una luce diurna più triste della notte;

Quando la terra è trasformata in umida prigione,
Dove come un pipistrello la Speranza
Batte contro i muri con la sua timida ala
Picchiando la testa sui soffitti marcescenti;

Quando la pioggia distendendo le sue immense strisce
Imita le sbarre di un grande carcere
Ed un popolo muto di infami ragni
Tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli,

Improvvisamente delle campane sbattono con furia
E lanciano verso il cielo un urlo orrendo
Simili a spiriti vaganti senza patria
Che si mettono a gemere ostinati

E lunghi trasporti funebri senza tamburi, senza bande
Sfilano lentamente nella mia anima vinta; la Speranza
Piange e l'atroce angoscia dispotica
Pianta sul mio cranio chinato il suo nero vessillo

 


6 commenti:

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  • sophie quart il 10/04/2014 17:45
    questa secondo me rende molto di più :

    " Quando, come un coperchio, il cielo pesa greve
    schiaccia l'anima che geme nel suo eterno tedio,
    e stringendo in un unico cerchio l'orizzonte
    fa del dì una tristezza più nera della notte,
    quando la terra si muta in umida cella segreta
    dove sbatte la Speranza, timido pipistrello,
    con le ali contro i muri e con la testa nel soffitto marcito;
    quando le immense linee della pioggia
    sembrano inferriate di una vasta prigione
    e muto, ripugnante un popolo di ragni
    dentro i nostri cervelli dispone le sue reti,
    furiose ad un tratto esplodono campane
    e un urlo lacerante lanciano verso il cielo
    che fa pensare al gemere ostinato
    d'anime senza pace né dimora.

    -Senza tamburi, senza musica, sfilano funerali
    a lungo, lentamente, nel mio cuore: la Speranza,
    Vinta, piange, e l'Angoscia atroce, dispotica,
    pianta, nel mio cranio riverso, il suo vessillo nero. "
  • Davide De Maria il 06/10/2010 15:59
    Riesce a trasmettere l'angoscia esistenziale del poeta... davvero stupenda!
  • Tim Adrian Reed il 07/04/2010 15:20
    La poesia più bella mai scritta, anche se preferisco un'altra traduzione, questa rende poco giustizia alla carica di angoscia intrisa in questi versi magnifici.
  • il 08/12/2009 20:02
    Intramontabile... bellissima...
  • il 18/07/2009 19:40
    La mia poesia preferita...
  • augusto villa il 31/03/2009 16:43
    Ogni strofa... una chicca!!!