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Tristezze della luna

Questa sera la luna sogna con più languore;
come una donna bella su cuscini svariati
che con la mano lieve e distratta accarezza
prima del sonno il dolce contorno dei suoi seni,
sopra il lucido dorso di valanghe di seta,
morente s'abbandona a lunghi smarrimenti,
e gira intanto gli occhi su visioni bianche
che nell'azzurro salgono, come sboccio di fiori.
Quando nel suo accidioso languore, qualche volta
lascia un'ascosa lacrima cadere sulla terra,
nemico del riposo, un pio poeta accoglie
nel cavo della mano quella pallida lacrima
iridescente al pari di un frammento d'opale,
e la cela agli sguardi del sole, nel suo cuore.

 


4 commenti:

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  • piero cecchi il 05/05/2014 02:53
    Quando vuol essere meraviglioso, Baudelaire di certo sa come fare...
    Caro Charles, la sobrietà dona alla poesia sublime il suo smalto.
  • giancarlo milone il 15/08/2009 14:59
    favolosa descrizione di sentimenti
  • augusto villa il 31/03/2009 16:19
    A dire che è bella è dir poco... Lasciamo che lo facciano le vibrazioni del nostro cuore...
  • il 21/02/2009 12:58
    Emozione... Parole che entrano nel cuore.