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Carnevale vecchio e pazzo

Carnevale vecchio e pazzo
s'è venduto il materasso
per comprare pane e vino
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia a un pallone.
Beve e beve e all'improvviso
gli diventa rosso il viso,
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia...
Così muore Carnevale
e gli fanno il funerale,
dalla polvere era nato
ed in polvere è tornato.

 


3 commenti:

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  • giuseppe gianpaolo casarini il 31/07/2013 15:29
    Un D'Annunzio diverso!!!
  • niche chessa il 12/09/2010 18:32
    Trovo che sia un'efficace, gentile allegoria sulla Trasgressione in cui incappiamo tutti, prima o poi. La esprime in una forma giocosa e ironica, visto che non c'è bisogno di aggiungere condanna a qualcosa che è destinato ad estinguersi presto comunque. Per sopraggiunte naturali conseguenze! Poesia intelligente.
  • il 11/04/2010 18:54
    Costui è il genio indiscusso celebrato dalla letteratura italiana. Roba da diventare apolide...