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Poesie di Gianni Rodari

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Filastrocca di carnevale

Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi -
Colombina, - dice, - mi sposi?
Gianduia lecca un cioccolatino
e non ne dà niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: - È carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.

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I bravi signori

Un signore di Scandicci
buttava le castagne
e mangiava i ricci.

Un suo amico di Lastra a Signa
buttava i pinoli
e mangiava la pigna.

Un suo cugino di Prato
mangiava la carta stagnola
e buttava il cioccolato.

Tanta gente non lo sa
e dunque non se ne cruccia:
la vita la butta via
e mangia soltanto la buccia.

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Napoli senza sole

Filastrocca del Pallonetto,
vicolo storto, vicolo stretto,
senza cielo e senza mare,
senza canzoni da cantare...
Chi farà musica e parole
per te, Napoli senza sole?

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Un re di legno

C'era una volta un re di legno.
La testa di legno,
la corona di legno,
Era tutto di legno, perché
era soltanto la statua di un re.
I tarli gli sforacchiavano il manto,
i ragni tessevano la tela
tra il naso e l'orecchio.
Era di legno, ed era anche assai vecchio.
Era così vecchia, la statua di quel re,
che il re di quella statua
era già morto, sepolto e consumato
in fondo al tempo passato,
dove vanno i re veri
con tutto il loro regno
e dove non vanno
le statue di legno.

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Uno strano biglietto di giusificazioni

Lo scolaro Giuseppe Moneta,
di Gastone
in un momento di distrazione
è diventato
un pianeta.
Circola intorno al sole
a discreta velocità,
attento a non urtare
con la testa, coi piedi e con le mani
i pianeti più anziani.
Per oggi dunque a scuola non verrà.
La signora maestra
è pregata di scusarlo,
i compagni di banco, di osservarlo.
Stanotte sarà visibile
tra le costellazioni perfettamente riconoscibile
per una macchia d'inchiostro
sui pantaloni.

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Poesie Gianni Rodari (1920 - 1980) è stato uno scrittore di letteratura per bambini e ragazzi, oltre che pedagogista.
Le sue storie e filastrocche sono molto famose, apprezzate e tradotte in quasi tutte le lingue del mondo. Emblematico è il caso delle numerose poesie e filastrocche di Gianni Rodari che vengono ancora oggi insegnate ai bambini nelle scuole dell'infanzia.
Buona parte delle opere di Rodari è dedicata alla fanciullezza e al rapporto genitori/figli.

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