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Poesie di Gianni Rodari

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Il gioco dei se

Se comandasse Arlecchino il cielo sai come lo vuole?
A toppe di cento colori cucite con un raggio di sole.
Se Gianduia diventasse ministro dello Stato,
farebbe le case di zucchero con le porte di cioccolato.
Se comandasse Pulcinella la legge sarebbe questa:
a chi ha brutti pensieri sia data una nuova testa.

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Le storie nuove

Ho conosciuto un tale
di San Donà di Piave
che voleva raccontare
la storia di... BIANCANAVE.

Cacciato con vergogna
scappò fino a Terontola
e cominciò a narrare
la storia di... CENERONTOLA.

Di là fuggì in Sardegna
si fermò a Bordigali
e cominciò la storia
del... MATTO CON GLI STIVALI.

Girò tutta l'Italia,
la Francia e l'Ungheria
sempre a sbagliare storie
e a farsi cacciar via.

E ancora gira e spera
ancora di trovare
qualcuno che abbia voglia
di starlo ad ascoltare,

qualcuno che capisca
che sbagliando, per prova,
con una storia vecchia
si può fare una storia nuova.

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L'ago di Garda

C'era una volta un lago, e uno scolaro
un po' somaro, un po' mago,
con un piccolo apostrofo
lo trasformò in un ago.
"Oh, guarda, guarda -
la gente diceva
- l'ago di Garda!"
"Un ago importante:
è segnato perfino sull'atlante".
"Dicono che è pescoso.
Il fatto è misterioso:
dove staranno i pesci, nella cruna?"
"E dove si specchierà la luna?"
"Sulla punta si pungerà,
si farà male..."
"Ho letto che ci naviga un battello".
"Sarà piuttosto un ditale".
Da tante critiche punto sul vivo
mago distratto cancellò l'errore,
ma lo fece con tanta furia
che per colmo d'ingiuria,
si rovesciò l'inchiostro
formando un lago nero e senza apostrofo.

   3 commenti     di: Gianni Rodari


La minestra

Un po' per la mamma,
un po' per il papà,
un po' per la nonna
di Santhià,
un po' per la zia
che sta in Francia...

Fu così che al bambino
venne il mal di pancia.

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Tragedia di una virgola

C'era una volta
una povera virgola
che per colpa di uno scolaro
disattento
capitò al posto di un punto
dopo l'ultima parola
del componimento.
La poverina, da sola,
doveva reggere il peso
di cento paroloni,
alcuni perfino con l'accento.
Per la fatica atroce morì.
Fu seppellita
sotto una croce
dalla matita
blu del maestro,
e al posto di crisantemi e sempreverdi
s'ebbe un mazzetto
di punti esclamativi.

   4 commenti     di: Gianni Rodari




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Poesie Gianni Rodari (1920 - 1980) è stato uno scrittore di letteratura per bambini e ragazzi, oltre che pedagogista.
Le sue storie e filastrocche sono molto famose, apprezzate e tradotte in quasi tutte le lingue del mondo. Emblematico è il caso delle numerose poesie e filastrocche di Gianni Rodari che vengono ancora oggi insegnate ai bambini nelle scuole dell'infanzia.
Buona parte delle opere di Rodari è dedicata alla fanciullezza e al rapporto genitori/figli.

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