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O notte

Dall'ampia ansia dell'alba
Svelata alberatura.

Dolorosi risvegli.

Foglie, sorelle foglie,
Vi ascolto nel lamento.

Autunni,
Moribonde dolcezze.

O gioventù,
Passata è appena l'ora del distacco.

Cieli alti della gioventù,
Libero slancio.

E già sono deserto.

Preso in questa curva malinconia.

Ma la notte sperde le lontananze.

Oceanici silenzi,
Astrali nidi d'illusione,

O notte.

 


4 commenti:

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  • francesco cannas il 08/12/2015 00:44
    grandissimo: le parole impiegate sono di una sintesi eccezionale per descrivere e capire lo stato dell'autore
  • ELISA DURANTE il 09/08/2011 07:55
    Malinconica notte... affiora l'amarezza...
  • marilena il 29/07/2010 18:54
    è avvolgente la voce poetica di Ungaretti, un grande tra i grandi!
  • marilena il 29/07/2010 18:52
    è avvolgente il suono della voce poetica di Ungaretti un grande tra i grandi del Novecento!