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Ignorabimus

Certo un mistero altissimo e più forte
dei nostri umani sogni gemebondi
governa il ritmo d'infiniti mondi
gli enimmi della Vita e della Morte.

Ma ohimè, fratelli, giova che s'affondi
lo sguardo nella notte della sorte?
Volere un Dio? Irrompere alle porte
siccome prigionieri furibondi?

Amare giova! Sulle nostre teste
par che la falce sibilando avverta
d'una legge di pace e di perdono:

"Non fate agli altri ciò che non vorreste
fosse a voi fatto!". Nella notte incerta
ben questo è certo: che l'amarsi è buono!

 


2 commenti:

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  • francesco cannas il 08/12/2015 14:29
    un incitamento ad amarsi come soluzione dei problemi
  • Musa Alienata Inquietante il 06/11/2009 20:21
    I versi sono molto belli, ma non mi trovo d'accordo con ciò che trasmettono. Se l'amore davvero sconfigge la morte, perchè si corre sempre il pericolo di perdere cari, amici, amanti? O l'amore è mortale come noi, o la morte è troppo forte per qualsiasi cosa.