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Lo vostro bel saluto e 'l gentil sguardo

Lo vostro bel saluto e 'l gentil sguardo
che fate quando v'encontro, m'ancide:
Amor m'assale e già non ha riguardo
s'elli face peccato over merzede,

ché per mezzo lo cor me lanciò un dardo
ched oltre 'n parte lo taglia e divide;
parlar non posso, ché 'n pene io ardo
sì come quelli6 che sua morte vede.

Per li occhi passa come fa lo trono,
che fer' per la finestra de la torre
e ciò che dentro trova spezza e fende:

remagno come statüa d'ottono,
ove vita né spirto non ricorre,
se non che la figura d'omo rende.

 


8 commenti:

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  • rescaldani franco il 26/11/2012 23:09
    ho fatto 7 punti!
  • rescaldani franco il 22/08/2012 10:49
    è proprio da questo delizioso sonetto che Dante s'ispiro per la sua opera VITA NUOVA
  • rescaldani franco il 22/08/2012 10:49
    è proprio da questo delizioso sonetto che Dante s'ispiro per la sua opera VITA NUOVA
  • rescaldani franco il 22/08/2012 10:49
    è proprio da questo delizioso sonetto che Dante s'ispiro per la sua opera VITA NUOVA
  • rescaldani franco il 22/08/2012 10:49
    è proprio da questo delizioso sonetto che Dante s'ispiro per la sua opera VITA NUOVA
  • rescaldani franco il 22/08/2012 10:49
    è proprio da questo delizioso sonetto che Dante s'ispiro per la sua opera VITA NUOVA
  • rescaldani franco il 22/08/2012 10:49
    è proprio da questo delizioso sonetto che Dante s'ispiro per la sua opera VITA NUOVA
  • rescaldani franco il 22/08/2012 10:49
    è proprio da questo delizioso sonetto che Dante s'ispiro per la sua opera VITA NUOVA