username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Altrove padano

Viaggiatore che guardi il tuo treno
in corsa tra le risaie
affacciato da un vagone di coda
in curva tra le robinie,
sei in fuga lungo un arco di spazio?

o immobile guardi lontano
più lontano, da una piega del tempo
se il sole che ora declina
(il verde è un trionfo di giallo)
si arresta ai tuoi occhi pavesi?

Viaggiatore di fine giornata
di collo magro, di fronte stempiata.

 


1 commenti:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Emanuele Marcuccio il 18/09/2010 22:05
    Il poeta ci parla di un viaggiatore (metafora dell'uomo contemporaneo, forse metafora di sé, dal collo magro, dalla fronte stempiata; guarda la sua vita, simile ad un treno in corsa, una vita ritirata e solitaria "affacciato da un vagone di coda / in curva tra le robinie". Un uomo in fuga da se stesso o immobile quando la solare giovinezza ormai declina (la verde giovinezza cede il passo a una ingiallita vecchiaia).
    Una poesia dal respiro cosmico e davvero significativa.