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Poesie di Luciano Ligabue

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La porta dei sogni

E mi attacco alle stelle che altrimenti si cade
e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene
e mi sa che sei quella che fa luce pian piano
chissà come ci vedi e chissà come ridi di quello che siamo.
E mi attacco alla buccia di questa notte
e salto, salto ma rimango giù.
La porta dei sogni,
la porta dei sogni,
la porta dei sogni chiudila tu.
E mi attacco alle stelle, tiro un po' a indovinare
mi predico un presente in cui non c'è niente se non respirare
e se proprio sei quella fatti almeno guardare
non sai quanto ci manchi non tornano i conti a doverti trovare.
E mi attacco alla luce di questa notte
e salto, salto ma rimango giù.
La porta dei sogni,
la porta dei sogni,
la porta dei sogni chiudila tu.

   3 commenti     di: Luciano Ligabue


Seduto in riva al fosso

Ho parcheggiato e camminato non so quanto
e non so dove sono, qua.
Ma so soltanto che si sente un buon profumo,
un bel silenzio e l'acqua che va.
Lontano da me, lontano da noi,
lontano dalla giostra che non si ferma mai.
E c'ho il biglietto sì, ma questa corsa la vorrei lasciare fare a voi.
Solo a voi, la lascio fare a voi,

che io sto bene qui, seduto in riva al fosso
io sto bene qui, seduto in riva al fosso.

O è il riflesso della luna o sei proprio bella,
se vuoi siediti.
Hai parcheggiato e camminato non sai quanto
non sai dove sei, ma sei qui.
Lontana da te, lontana da voi,
lontana da uno specchio che non dice chi sei.
Se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà di qui prima o poi.
Prima o poi, comunque tu lo sai

che si sta bene qui seduti in riva al fosso
stiamo bene qui, seduti in riva al fosso...

Sono arrivati con la guida
ed hanno apparecchiato per il loro pic-nic
con sedie, i tavolini, la TV, i telefonini e le facce di chi va
lontano da chi, lontano da che,
lontano per sentito dire senza un perché.
Se vuoi restare resta pure,
ho da fare non mi viene in mente cos'è.
Ma lo so che, io lo so com'è

che state bene lì, seduti in riva al fosso
state bene lì seduti in riva al fosso...

Avanti, state bene lì, state bene lì, state bene lì,
state bene, lì state bene lì, state bene lì...

   1 commenti     di: Luciano Ligabue


Ti sento

Ti sento
nell'aria che è cambiata
che anticipa l'estate
e che mi strina un po'.
Io ti sento
passarmi nella schiena
la vita non è in rima
per quello che ne so.

Ti sento
nel mezzo di una strofa
un pezzo che era loffio
ed ora non lo è più.
Io ti sento
lo stomaco si chiude
il resto se la ride
appena ridi tu.

Qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via.
Ti sento dentro tutte le canzoni
in un posto dentro... che so io

Ti sento
e parlo di profumo
t'infili in un pensiero
e non lo molli mai.
Io ti sento
al punto che disturbi
al punto che è già tardi
rimani quanto vuoi.

Qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via.
Ti sento dentro tutte le canzoni
In un posto dentro
che so sempre io

Io ti sento
c'ho il sole dritto in faccia
e sotto la mia buccia
che cosa mi farai...

   2 commenti     di: Luciano Ligabue


Gli anni in cui eravamo distratti

Non è ancora chiaro
se siano finiti del tutto
gli anni in cui eravamo distratti.

Non ci accorgevamo
che le nostre cellule sfinivano
e quelle nuove arrivavano
e quelle di nostro padre
andavano a male.

Negli ospedali camminavamo
dritti verso un letto
non giravamo mai lo sguardo
in corsia
sentivamo le canzoni
ci abituavamo alle peggiori
le ricantavamo forte
per non sentire
notizie davvero vere.

Come certi prestigiatori
ci infilavamo
lastre sottili di ferro
a dividere
la parte sopra l'ombelico
da quella sotto
e non diteci che non sapete
quale porgevamo
alle ragazze
e non diteci che non sapete
che la loro richiesta
non l'ascoltavamo
con
precisa
distrazione
e scelta.

Ai funerali
pensavamo ad altro,
se ci andavamo,
impegnati a rendere coerente
l'epitaffio
uno che se l'è cavata.

Fatti
di pezzi di uomo
messi insieme
con pazienza orefice
braccia e orecchie conserte
eclissi parziale di occhi
camminavamo sul filo
con in bocca il cucchiaio
sul cucchiaio l'uovo
sull'uovo il peso del cielo.

   0 commenti     di: Luciano Ligabue


Ho Messo via

Ho messo via un po' di rumore
Dicono: cosi' si fa
Nel comodino c'ho una mina
E tonsille da seimila watt.
Ho messo via i rimpiattini
Dicono: non ho l'eta'
Se si voltano un momento io ci rigioco
Perche' a me va
Ho messo via un po' d'illusioni
Che, prima o poi, basta cosi',
Ne ho messe via due o tre cartoni
E comunque so che sono li'.
Ho messo via un po' di consigli
Dicono: e' più facile
Li ho messi via perche' a sbagliare
Sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un po' di posto
E che mi aspetto chi lo sa
Che posto vuoto ce n'e' stato,
Ce n'e' e ce ne sara'
Ho messo via un bel po' di cose
Ma non mi spiego mai perche'
Io non riesca a metter via te.
Ho messo via un po' di legnate,
I segni, quelli, non si puo',
Che non e' il male ne la botta
Ma, purtroppo, e' il livido.
Ho messo via un bel po' di foto
Che prenderanno polvere
Sia sui rimorsi che rimpianti
Che rancori e sui perche'.
Mi sto facendo un po' di posto
E che mi aspetto chi lo sa
Che posto vuoto ce n'e' stato,
Ce n'e' e ce ne sara'
Ho messo via un bel po' di cose
Ma non mi spiego mai perche'
Io non riesca a metter via te.
In queste scarpe e su questa terra che
Dondola dondola dondola dondola
Con il conforto di un cielo che resta li'.
Mi sto facendo un po' di posto
E che mi aspetto chi lo sa
Che posto vuoto ce n'e' stato,
Ce n'e' e ce ne sara'
Ho messo via un bel po' di cose
Ma non mi spiego mai perche'
Io non riesca a metter via te.

   1 commenti     di: Luciano Ligabue




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