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Come in una cattedrale

Entro in questo amore come in una cattedrale,
come in un ventre oscuro di balena.
Mi risucchia un'eco di mare, e dalle grandi volte
scende un corale antico che è fuso alla mia voce.

Tu, scelto a caso dalla sorte, ora sei l'unico,
il padre, il figlio, l'angelo e il demonio.
Mi immergo a fondo in te, il più essenziale abbraccio,
e le tue labbra restano evanescenti sogni.

Prima di entrare nella grande navata,
vivevo lieta, ero contenta di poco.
Ma il tuo fascio di luce, come un'immensa spada,
relega nel nulla tutto quanto non sei.

 


4 commenti:

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  • agave il 11/02/2012 00:39
    mi piace molto questa poesia sullo sconvolgimento amoroso
  • grazia savonelli il 18/07/2011 03:40
    l'amore sconvolge i sensi e l'anima e la chiusa di questa opera ne è la prova stupenda
  • Giovanni Ibello il 21/11/2010 03:36
    Maria Luisa ho immaginato la tua voce mentre leggevi...
  • Donato Delfin8 il 31/01/2010 19:15
    Belle immagini.
    chiare e semplici