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amore

Donna, avrei voluto essere tuo figlio, per berti
il latte dai seni come da una sorgente,
per guardarti e sentirti al mio fianco e averti
nel riso d'oro e nella voce di cristallo.
Per sentirti nelle mie vene come Dio nei fiumi
e adorarti nelle tristi ossa di polvere e di calce,
perche' il tuo essere passasse senza pena al mio fianco
e uscisse nella strofa -puro d'ogni male-.
Come saprei amarti, donna, come saprei
amarti, amarti come nessuno seppe mai!
Morire e amarti
ancor piu'.
E ancor piu'
amarti,
di piu'.

 


5 commenti:

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  • Gianni Spadavecchia il 11/12/2011 20:00
    Un Vero Grande Amore. Che bellezza queste composizioni!
  • il 02/09/2010 10:41
    Come saprei amarti donna... Mi fa sciogliere...
  • il 23/04/2010 09:20
    E anche oggi inizio il nuovo giorno leggendo di te...
    Un giorno positivo con le tue parole nella mente...
    Neruda, ti amo...
  • il 23/04/2010 09:19
    E anche oggi inizio il nuovo giorno leggendo di te...
  • il 23/04/2010 09:18
    E anche oggi inizio il nuovo giorno leggendo di te...
    Non potrà che essere un giorno proficuo, con questa poesia nella mente...