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Supplica a mia madre

È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.

Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.

Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.

E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.

Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:

Ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.

Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.

Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.

Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile...

 


5 commenti:

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  • sabrina galbo il 27/11/2015 20:19
    Pasolini figlio, consapevole e acuto come sempre, parole crude, intense, strazianti e sempre alla ricerca del senso profondo del proprio essere "... Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere: è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia. "
    Cuore "oltre" il sentire di figlio con dono materno che sarà impegno immenso su ogni fronte a tal punto... da vanificare l'esistenza di altre Anime... da vanificare la Vita : "Sopravviviamo: ed è la confusione
    di una vita rinata fuori dalla ragione."
  • Domenico Esposito Mito il 19/03/2011 22:32
    Stupenda, grande Pasolini!
  • Laura cuoricino il 02/08/2010 15:20
    Bellissima e coinvolgente! Mi ha regalato un'emozione profonda! Grazie, Pier Paolo!
  • patty picci il 09/06/2010 19:25
    le poesie dedicate alle mamme sono sempre belle... le mamme meritano sempre.
  • il 05/03/2010 20:33
    Una bellissima poesia di Pasolini. L'amore verso la propria madre, unica persona cui il poeta può rivolgersi sinceramente, poiché sangue del proprio sangue e donna che l'ha messo al mondo.