username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Poesie sulla disabilità

Pagine: 1234... ultima

Come io ti vedo

Te ne stai seduto,
in cerca di un saluto.
Per te non esistono porte
perché riesci a vedere oltre.
La tua sensibilità
è la tua vera abilità.
Non hai bisogno delle gambe
perché riesci comunque a superare le rampe.
Come tutti cammini,
anche se ad altezza dei bambini.
Per noi puoi sembrare strano,
ma è invece un dono sovraumano.
Sono io a sentirmi inferiore
dinanzi al tuo bagliore.

[continua a leggere...]





Miracolo

È la luce dei tuoi occhi,
anhe se sono spenti
e senca colore
vagano nel cammino della tua vita.

La tua mano mi è vicina,
sento il tuo calore che mi avvolge,
prende la mia anima.

Sei un non vedente,
i tuoi occhi brillano come il cielo
con le stelle della notte,
mi guidi il cammino della mia vita.

Sei il miracolo dell'amore
fra due anime che soppravvivono,
nell'agonia di ques

[continua a leggere...]



Stesso cuore in diversa abilità

Mi domando perché tu e non io
in questa terra a volte straniera
sotto questo cielo a volte in lacrime
ma spesso chiaro nello stupore.
Quante volte hai sorriso alla gente
quante volte hai chiamato tua madre nel sonno piangendo.
Come me ammiri il tramonto
come me sogni un domani che racconti.
Cosa vorresti fare nelle sere fredde
quando magari riusciresti a creare
un momento sereno guardan

[continua a leggere...]



A Voi che fingete l'ascolto

La gente finge l'ascolto
per apparire cara.

Uno strumento
che la mano
tiene sepolta
al fianco di un inganno

come un cenno di disabilità.

2
12 commenti    1 recensioni      autore: A. A.


Diverso

Gli occhi un poco a mandorla
su quel viso
color della luna.
Scruti il mondo
così differente da te...
sei mani che sfiorano
sei parole d'amore.
Ma il tuo aspetto
non è
quello che la gente vede...
Eppure
il cuore batte
il sorriso
è impetuoso
limpido
fresco
come il ruscello
che sgorga
sincero
puro.
Diverso...
Diverso da chi...
sangue rosso
anche tu
come me
sei speranza
e

[continua a leggere...]



Il mostro con tre braccia

Tutto ebbe inizio molti anni fa,
quando tre cavalieri spagnioli
ci negarono per sempre la libertà.

L'onore e la morte svelarono,

di sangue rosso si macchiarono

e nelle grotte di Trapani

per anni restarono.

Erano Osso, Mastrosso e Carcagnosso.
Il primo in Sicilia si fermò ,
e con perversa dedizione
la mafia creò,
Il secondo Messina superò,
e in Calab

[continua a leggere...]



La Resistenza degli operai

Nell'anno della Resistenza,
nell'anno della decisa morte
la gente non riusciva a mangiare,
c'era più piombo che cibo come
se l'alba non fosse alimentata
dallo sgargiante sole che vitalizza
la vita.

E gli operai, gli operai... lavoravano
a stomaco vuoto e in fabbrica
ancora più divieti, nemmeno la
bicicletta. Vent'anni di fascismo
non piegarono ancora il movimento
degli oper

[continua a leggere...]



Fragile

Un corpo
talmente fragile
che basterebbe
un alito di vento
a farlo crollare,
eppure,
nonostante
vacilli paurosamente,
resta strenuamente
aggrappato alla vita


Nel mare
della sofferenza
una forza invisibile
ma incredibilmente potente
lo tiene a galla,
la forza inesauribile
di un'anima guerriera
che mai alzerà
bandiera bianca

1
15 commenti    0 recensioni      autore: Mat S


Rigurgito di impotenza

Rigurgito di impotenza
in una vita dove regna
l'impossibilità
del dare figlia del non fare
e muore ogni idea
di riscatto o di gloria.

Giornate uguali
piene di vuoti...
vuoti di rimpianti.
Colma l'esistenza
il respiro che ammorba l'aria
e soffoca le speranze

2
1 commenti    4 recensioni      autore: patrizia chini


Il mio professore cieco

Cammina piano
fisso guardando
nel nulla...
solo... stringendo
nella tremula mano
la sua filosofia.

1
1 commenti    0 recensioni      autore: Ettore Vita



Pagine: 1234... ultima



Cerca tra le opere

Questa sezione contiene poesie sui disabili e il mondo della disabilità, con i suoi problemi ma anche le sue profonde ricchezze