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Poesie sulla disabilità

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Gli aiuti

Goccia dopo goccia,
insieme formano masse d'acqua oceaniche,
un centesimo dopo un centesimo,
può formare
la somma necessaria
per sfamare e dissetare,
i fratelli e le sorelle
di quel Corno d'Africa
disastrato.



Il Corno d'Africa

Mani scarne,
solo ossa e pelle,
di una madre
che lacrime
più non ha;
un corpicino
senza più alito di vita,
pietose stringono;
ormai un Angelo Negro,
fra gli Arcangeli
e i Cherubini
è.



Anima down

Resta nel silenzio della notte
ancora il tempo di guardarti
ed allora sono attimi di meraviglia
stupore e incredulità.

E ti cerco in ogni gesto
che indelebile ho accolto
dentro me

E ti trovo in ogni respiro
nel giorno che era solo ieri

E tornerei nelle ore che ti hanno
portato accanto al mio viso
senza cambiare nulla.



Si, si può

il buio può escluderti
solo se lo desideri
se lasci da una fessura
filtrare i lampi
forse non ti accecheranno
sicuramente potranno
far luce.

3
2 commenti    0 recensioni      autore: AGOSTINO


Amico che sei diverso

In terre straniere,
deserti di ghiaccio e gelide lande,
dove giunsi
e l'anima si bagnò nel riposare
lavacro di sedotte attese
rapite da sprazzi che confondono,

lì, oasi e rifugio,
pudica ombra al riparo
dai palesi oltraggi dell'anima

perché,
amico che sei (dicono) diverso
solo e lontano dai traguardi
comuni e mediocri

ricchezza è sentirti parte di me

-amata alterità

[continua a leggere...]



Cammino

cammino per le vie del centro
con le cuffie nell'orecchio
note e mille altre cose per la testa

la gente mi osserva
cosa avrò che non va?
cammino a testa alta e saluto le signore
che hanno sul volto quel sentimento di compassione

io cammino, a modo mio
la testa viaggia, il cuore batte
e mi dimentico di esser diversa!

6
10 commenti    3 recensioni      autore: marzia


Voglio vivere

perchè non mi guardi?
perchè non mi capisci?
voglio dirti quanto ti voglio bene,
ma non posso.
cerco di fartelo capire col mio sguardo,
col mio sorriso.
non voglio che tu soffra a causa mia,
ma io voglio vivere!
guarda i miei occhi, la mia voglia di vita!



Disabili

Anime candide,
adagiate in questo cortile,
sono il compito in classe
assegnatoci dal Maestro,
rispettare la traccia
con parole sincere
dolci e piene di amore,
ci porta tutti nella Classe Migliore.
Disabili pieni di vita,
profumano di eterno,
il loro fiato è mare.



L'abbraccio

È rigido il bimbo
riverso sul pavimento
è rigido
nella sua sfera emotiva
attende
attende la mano sottile
l'incedere soave
della danzatrice
che lo avvolge

Allora
come in un sogno soffuso
si muove quel corpicino
e tutta la rigidità
della sua mente
cerca conforto
in quel tiepido
movimento d'amore.

0
2 commenti    0 recensioni      autore: silvia leuzzi


Anormale

Goccia.

Goccia in un mare.
In un mare di squali,
Dove sono tutti normali.
Tutti..

E io sono l'unico pazzo,
che ancora s'azzarda
a sognare la notte,
al chiaror delle stelle.

In silenzio,
mentre languida cade, una
Goccia.




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Questa sezione contiene poesie sui disabili e il mondo della disabilità, con i suoi problemi ma anche le sue profonde ricchezze