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Poesie su olocausto, Shoah, Giorno della memoria

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Più gocce formano il mare

non mi do pace
pensando all'orribile
follia nazista
che generò l'olocausto,

inconcepibile la loro violenza
e legittimo trovo
il ricordare, per mai più dimenticare,
affinchè mai più simili orrori
si ripetano in terra.

Spesso però mi domando
cosa mai ci può aver insegnato
quell'amaro periodo, oramai storia,

se ancora nel mondo
diciannovemila bambini
muoiono ogni giorno,
di

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Il campo

Rumore di carretti a mano
No
stridore di gambe che si aprono e si chiudono piano piano

Odore di pollo arrosto
No
profumo di corpi che bruciano in quel posto

Sapore d'arancia tra il palato e i denti
No
acido che si beve in uno dei vostri mille esperimenti

Vista di una fabbrica in periferia
No
sguardo di corpi ammassati all'angolo di una via

   7 commenti     di: Andrea Alfani


Italia mia

***
Ancora muovo a te il mio spirito
con enfasi d'amore Italia mia,
come le stagioni in cui fanciullo
miravo nel candore i tuoi lidi
modellati da carezze di mare
per far delle tue forme uno stivale
di terre e giardini imperituri.
Sfilavi ai miei occhi infanti
nell'incanto dei tuoi orizzonti,
correndo a piedi nudi sulla riva
con braccia spiegate di gabbiano.
Eri distesa al sole, sp

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Il silenzio è memoria

Il silenzio scivola
come piuma nei meandri della memoria
come amplessi della mente
schiudono sinuose sinestesie
nell'ondeggiare della volontà

Il silenzio arde
come fuoco che divora pensieri
consuma il Tempo e le ore
il domani che incederà
tremante tra le rovine
di un sopore suadente
sovente appare
sorridente ti avvolge
placa tormente

Il silenzio con i suoi eroi
traccia senti

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Un treno per Auschwitz

Un treno arriva, è carico di bimbi,
felici che il viaggio interminabile è finito.
E cantano gioiosi giocando nella neve.
Sorridendo gli aguzzini li accarezzano,
li portano alle docce. Son mille;
bimbi ignari, voci bianche, celestiali.
In tre ore mille bimbi sono morti.
Ricci d'oro in mezzo al fango e nell'aria,
i suoni delle risa, i sorrisi dentro al fumo.
La morte, sparpagliata a pie

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   14 commenti     di: Pablo X


Io non riesco a capire.

Un uomo vi mandò a patire,
quell’uomo volle sterminarvi,
per preservare la sua progenie razza.
Volle uccidere e decimò
uomini, donne e bambini,
ed ora tu nonno mio, mi invochi
di non perseguire l’odio,
ma di perdonare.
Chiudi gli occhi e sospiri,
io non riesco a capire,
allora tu mi confessi...
Ah, se potessi essere ancora là,
li abbraccerei tutti, sorriderei con loro e con
lo

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   4 commenti     di: naida santacruz


Architetture

Ha il fiato sospeso
e un dolore nel petto

Si guarda intorno
capannoni puliti e ordinati
eppure è il Campo

Sotto lo stesso cielo

Officine in rovina
vetri rotti selciato distrutto
lunghe fila di finestre grigie

E l’ airone
ferito
non riesce a staccarsi da terra.

   8 commenti     di: alberto accorsi


Dedicata a Rachel Corrie

leggimi senza timore
non ho difese
sono un fiume che corre all'orlo
prendi tutta l'acqua che vuoi
una valle coperta di fiori
coglili o arami se vuoi
la nuvola che obbedisce al vento
godi della mia ombra
o lasciami svanire nel nulla
so che tu non puoi
no non puoi guardare oltre
le mani levate, un viso incredulo
occhi castani con tanti girotondi
lo zainetto e i dolci ancora non dati

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   5 commenti     di: umberto zavagno


Fiammiferi

Come tanti fiammiferi
chiusi in una scatola,
in quei rozzi e sporchi vagoni,
si accasciavano a terra
sopraffatti dal peso del dolore
e da quella coperta suicida
satura di odori corporei.

La morte aveva cominciato
a mietere il suo raccolto
tra lacrime che pungevano
gli occhi inariditi dei rimasti.

Colpi e rumori secchi,
mamme che supplicavano invano
per i figli che piangevano... e

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   7 commenti     di: Vilma


Siamo tutti uguali

Tutti siamo uguali.
Bianco, nero e giallo.
Il passato mai dimenticare.
Sguardi spenti e lacrime dorate,
donne bruciate
bimbi assassinati.
Uomini derubati nell'animo
uomini torturati
e poi annientati.
Odori acri senza colori
manine insanguinate
e donne nei pianti annegate.

Siamo tutti uguali.
Frase forse banale
ma vera e reale.
Sol per oggi non dimenticare
un fiore pregiato
e un

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Questa sezione contiene frasi e pensieri sull'olocausto, la persecuzione nazista degli ebrei, la Shoah e il Giorno della memoria (27 gennaio)

Il Giorno della Memoria (27 gennaio) è una ricorrenza dedicata alla commemorazione delle vittime di Olocausto e nazionalsocialismo - Definizione Wikipedia