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Poesie sull'odio e rabbia

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Quando sarò morto potete scannarvi tra fratelli

"Quando sarò morto
potete scannarvi tra fratelli"
disse il padre al figlio
mostrandogli il vero volto
certo dell'eterna omertà.


Come lepri scappano
fuggendo dalla loro storia,
per timore dell'altrui opinione,
codardi senza venia e pace.

Nascosti nei loro "palazzi" deserti
svergognati
malediranno la loro storia
e l'infame che non ha taciuto.

Non si può gettare fango per dece

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   0 commenti     di: Marco Bazzato


La Vendetta

Le tue parole sono gocce
nel mare del mio odio
e non serve che tu insista
.. ad invocare il mio perdono
questa è la mia vendetta
il mio piatto prelibato
e non voglio rinunciare
al sapore del tuo dolore
per niente potrei rinunciare
al piacere del tuo dolore…

Smetterà di sanguinare
la ferita che fa male
e sarà dolce il sapore
di ogni dolore
quando il tuo sangue che cade
nel sil

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La guerra, tra me e me

Guarda oltre questa nebbia.

Soldato che combatti per te stesso,
asciuga le lacrime,
non c'è tempo
in questo mondo cannibale.
Corri,
più veloce del tempo, della paura, delle parole.
Non c'è tempo per essere perdenti.
Anche le nuvole
sfrecciano rapide
e non stanno ad ascoltare
i tuoi lamenti di
belva ferita.
In questo mondo di incomprensioni
non c'è spazio per il dolore,
inseg

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   7 commenti     di: gaia porcelli


Amore... capirai

Non parlare,
china il capo e piangi,
lascia che
le tue lacrime urlino.

Taci ti supplico,
fammi ascoltare
la tua sofferenza
cader al suolo.

Guardami
nel silenzio morire,
fremere al buio
ad ogni pensiero.

Soffri,
soffri forte,
sentine il bisogno
e fallo tanto.

Non pretendere
ch'io non abbia paura,
ch'io non taccia
ch'io non muoia.

Pentiti
col cuore in mano,
fa che i

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   14 commenti     di: Emilio Colaci


Alla marchese

Tu, donna di nobiltà vestita che,
come ragno,
esci dalla tua calda dimora ricca,

tu, donna che solo hai
e niente sei per me,
che sfili orgogliosa
per la tua strada
che porta il tuo nome
e mi disprezzi,

Tu, che tessi la tua ragnatela
su noi poveri insetti,
che altro non siamo
d'innanzi a te,

quando per l'eternità
dormirai nella tua ricca cassa,
nel cimitero della tua ric

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   3 commenti     di: STEFANO ROSSI



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