PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Se ci stai

Subbitaneo, quando incassi il colpo...
Ti punge un rosario di spine malinconiche.
Nel precario equilibrio tra i venti della vita
dei tuoi vent'anni
... cade una pioggia.. di ingrati rancori.

Il nemico ha rotto la siepe!
Invade la vigna... per calpestare l'uva.
Gesto di amara libertà in un mondo ingiusto...
corri il rischio di arrenderti.. lasciarti crollare..
Onestamente sei tentato di farlo
ma

Nella grazia di un respiro più lungo
ascolti il tuo cuore
E ti vedi ancora in piedi..
in un caparbio eterno vaccilare!

Come fosse sempre il momento giusto...
per il meglio del meglio del meglio...
Come fosse sempre possibile il miracolo..
il momento in cui respiri rilassato, scarico.
Come avessi sempre un sorriso a riscaldarti...
a ricordarti che non soffri in solitudine...
Come se fossi già nel tuo sogno ti vuoi un po' più bene...
Come se fossi già nel tuo sogno rallenti e ti rilassi.

Sopporti l'onta
e un po' sgualcito vai avanti...
Non esattamente come se fossi nel tuo sogno
fai una smorfia che somiglia ad un sorriso
Passa
Con fatica passa
anche la parola che non avresti voluto ascoltare.
Se ci stai a stare in piedi
ci starai

Effetà

 

1
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0