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Le donne di una volta (e Rara oggi)

Estasiato dalla sua bellezza,
le chiesi se, era Lei
la famosa Signora Di Domenico

manager stralucente
della ditta Indifferente.
Aveva un seno che cantava

nascosto nel taiuelleur
un po' demodé.
Le sue labbra rossetto

passione: sussurrarono.
"Si, ma sono di Domenico,
e il mio nome è Rara."

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 06/09/2012 05:53
    E ti rispose sensatamente... perchè tu l'hai guardata fuori...
    Un altra volta leggila dentro...
    BEH, NEL CORREDO UN FANTASTICO VERSEGGIO... CIAO RAFFAELE

1 commenti:

  • giorgio giorgi il 22/12/2013 18:00
    Ma che bella deve essere la signora Di Domenico e come sarebbe bello ascoltare il canto del suo seno.
    Le tue parole sono sicuramente all'altezza di tale un po' sfrontata bellezza.

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