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Oratori di gran classe

Sul palco ecco gli attori
La scena che si ripete è sempre la stessa
Strano dibattito avviene tra i potenti
chi si siederà sulla poltrona?
Io da pubblico resto assai perplessa,
Un oggetto crea tanta discussione?
Intorno a voi c'e' povertà e disperazione,
fallimento di grandi e piccoli Imprenditori
Serrande di negozi tutti chiusi
Nelle città colme di dolore.
Confusione generale qui sul palco
Ecco le comparse
Poverette si ritrovano alle strette
IMU e bollette da pagare
Senza avere l'opportunità di lavorare.
Gli attori principali di problemi non ne hanno
Oratori di gran classe, ci presentano le tasse,
poi rimangono assai stupiti,
di come tutta questa fatica, venga poco retribuita!
Dopo ore ad osservare, un brivido sulla mia schiena sale
Quell'Italia rispettata ed ammirata
Oggi non è più considerata
Chiudo gli occhi dallo sdegno,
il brusio delle comparse va morendo!
Gli attori principali
Mi riportan la memoria ai tempi della scuola media,
Chi non ricorda il gioco della sedia?
Oggi il meccanismo è sempre quello.
In un paese in cui governa la miseria
la gente piange la fame vera
Tristemente abbandono il teatro,
Non voglio guardare la fine dello spettacolo
Nessun applauso vi concedo grandi attori
ho rispetto solo per i signori,
il mio inchino lo riservo a questo pubblico stupendo
che vive con il suo misero stipendio.

 

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5 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • senzamaninbicicletta il 13/10/2012 11:14
    condivido il tuo scritto e aggiungo che c'è bisogno di poesie così. Oggi c'è una grossa fetta di comunicazione (più o meno) di massa che sono i poeti, e siamo centinaia di migliaia solo in italia. Ma questa "nicchia" si perde troppo spesso in una poesia romantico-decadente perdendo di vista i problemi reali della società. Hai saputo illustrare sotto forma di poesia la situazione politico-economica italiana, cosa non facile, e lo hai fatto in modo molto preciso ed esteticamente apprezzabile. è stato un piacere leggerti
  • Don Pompeo Mongiello il 09/09/2012 11:36
    Riflessione saggia che io condivido appieno, incornicia uno stile sublime.
  • Rocco Michele LETTINI il 07/09/2012 19:59
    UN DRAMMA PRETTAMENTE ITALIANO... BRAVA LAURA...

  • Antonio Garganese il 07/09/2012 19:27
    Poesia semplice che fotografa una situazione assai critica. Tutti la conoscono e solo gli oratori di cui parli tu fingono di ignorarla.
    Io sono sicuro che la gente comune ce la farà a galleggiare anche se tutto è tremendamente difficile. Ciao.

5 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 12/09/2012 13:02
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua veramente eccezionale!
  • Anonimo il 12/09/2012 12:04
    il sunto in poesia di una situazione reale che stiamo vivendo...
    molto brava sentita e ben stilata bravissima...
  • Anonimo il 10/09/2012 07:38
    toccato tasto dolente, purtroppo credo che il problema è che la pensiamo tutti allo stesso modo ma non siamo capaci di metterci insieme per fare capire a questi "attori" che a portare avanti la baracca siamo NOI e non loro... brvava laura
  • Anonimo il 07/09/2012 22:09
    Laura, ci vorrebbe una bella azione da parte di quel pubblico, i pomodori, le patate, i sassi! Quel pubblico dovrebbe indignarsi, arrabbiarsi, ma possiamo assistere ancora a commedie tanto scadenti?? Disgusto. La poesia è bella, piacevole, sentita, scritta bene Un saluto!
  • loretta margherita citarei il 07/09/2012 19:13
    concordo ed applaudo te, brava

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