accedi   |   crea nuovo account

Questa favola

Le favole cominciano col "c'era una volta"
ma cominciar cosi non voglio, do una svolta.
Nei TG leggo la storia di quest'epoca forte;
patria d'inventori, eroi e santi, oggi la sua gente
delle sofferenze han piene le sporte.

Tra i monti ed i parlamenti,
nelle case, per le strade viaggiano i lamenti.
Ora che scrivono i tecnici tornano i conti,
ma l'osservanza delle leggi è opzionale?
È dipendente chi non può evadere il segnale?

Negli anni che mancava questa azione,
a capo delle genti c'eravate voi,
a dar fiducia al bravo ci siete voi,
quando scade il tempo ci sarete voi,
a far le liti sulle poltrone
dove non arriva la proibizione.

Che domanda posso fare
a chi bene sa parlare?
Mi farà discorsi d'oro
ma non camperò di lavoro!
Questa favola, al profumo di alloro,
nelle sere d'inverno si potrà raccontare!

 

3
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Nicola Lo Conte il 27/04/2013 14:36
    Triste evidenza di ingiustizie e soprusi, senza dignità.

3 commenti:

  • Attanasio D'Agostino il 12/09/2012 20:02
    Grazie, sorelline,
    queste parole sono nate dentro me l'atra sera, dopo aver sentito dal TG che i politici pensano ancora ad un governo tecnico (Monti bis)
    allora mi sono chiesto: forse, non sono capaci di fare il loro lavoro?
    un abbraccio ed un caro saluto Tanà
  • Anonimo il 12/09/2012 17:36
    sempre bravo... sempre arguto... tema che brucia trattato sempre con cura ed eleganza mi associo al commento di terry... che reputo molto esaustivo e mi complimento di cuore con te bravo poeta un bacione a te e lucia
  • Teresa Tripodi il 10/09/2012 07:44
    Taná :bravoiù che battere le mani a questa denuncia rimata d'alta classe e di stile... mica come i signori del parlamento quelli di stile ne hanno uno solo come fare per far un buco in più alla sua cintura
    forse è vero non vivremo di solo lavoro ma speriamo almeno di poter sopravvivere e quelli come noi che son abituati a guadagnarsi il tozzo di pane onestamente lo sanno... ciao amico mio a presto

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0