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Venti del prossimo

Io,

trascinavo le vie sublime
verso il arrivo

io,

stuzicavo le frasi
verso la pronincia

io,

sbricolavo le bricolle
a infinito,
per affamare
l'amore affamato

io,

sbarcavo su le dune
venti del prossimo
e,
senza acorgermi sono arrivato
'al punto di partenza'

Punto dove tutto
deve essere tanto diverso dal camino fatto prima
dove, il bisogni, le emozioni, il sentimenti
turbino l'aria che respiro.
Dove il movimenti devono essere
meno razionali, meno duri, meno aspri
Punto dove tutto
vedendo col occhio mio,
si fa la strada
per un migliore domani,
dove la speranza e viva.

Dove, io sono vivo
dove io continuo
sbarcare sulle dune
venti del prossimo

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 30/09/2013 09:49
    Molto bella, nell'emblematico contenuto introspettivo. Un rapporto che viaggia tra la concretezza e l'astratto, spingendo l'autore a profonde riflessioni interiori, inerenti al proprio "sentire".

0 commenti: