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Libero

Non e' l'aspettar che logora,
seduto schivando colpi meschini
col risalir dell'onda dei più furbi,
bensì lo schernir di chi lontano affronta la discesa.

L'avevo visti risalir a migliaia,
barando per mostrar se stessi
complici di sensazioni lontane da esser veritiere,
ed ora riscivolan giu' amorfi.

Non derido io chi implora una mano cercando aiuto,
allungo la mia sorridendo ancora
facendoli partecipi e spettatori,
del mio esser asciutto e libero.

Sconfitti laddove era un vanto,
il pavoneggiar senza remore
che fino a poco fa mostravan solerti,
ora fradici aspettan obbligati il mio alzar.

ora tocca a me e asciugate le gocce di superbia sui visi. Io sono libero...

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 15/09/2012 13:24
    Probabilmente, il sig Spreghini ci dice che lui è libero perchè non lotta per avere, possedere, essere sempre più su, ma si accontenta. Si accontenta della sua vita, semplice, mentre gli altri salgono e scendono, alla sua vista... Mentre lui è libero, da questo meccanismo.
    Spero mi sia avvicinato al significato. Saluti Giuseppe.

10 commenti:

  • loretta margherita citarei il 15/09/2012 19:17
    profonda bella poesia complimenti
  • rosanna gazzaniga il 15/09/2012 18:31
    L'intenso e giustificato orgoglio di chi si sente libero da qualsiasi condizionamento, in bellissimi versi! Complimenti, molto apprezzata!
  • Anonimo il 15/09/2012 18:01
    Invidio la tua libertà! Per quanto mi riguarda la vera libertà sta dentro di noi anche tra i grazie, i prego, faccio tardi al lavoro, si al capufficio, e poi di corsa dai figli: "mamma voglio..., tra i carrelli della spesa, tra lavatrici e piatti da lavare. Ma se potessi, per quanto la libertà possa essere dentro di noi un viaggio bello lungo da sola lo farei volentieri Ciao Maurizio
  • Simone il 15/09/2012 15:02
    molto bella la chiusa mi piace moltissimo
  • Maurizio Spreghini il 15/09/2012 13:57
    Ciao Ellebi, onorato della tua amicizia... La poesia e' stata scritta pensando ad un fiume che scende dalle montagne. Il bello di questo sito e' che non ci sono foto e la poesia e' pura dov'e ognuno la sente come desidera. In fondo la salita dovrebbe esser dura e la discesa più agevole, qui avviene il contrario per il malo modo di intender la vita.. Un saluto
  • Ellebi il 15/09/2012 13:48
    La tua richiesta di amicizia mi ha indotto a veder che tu fossi.
    Dalla composizione appena letta, senz'altro sei poeta, e di un certo mestiere per quel poco che ne capisco io. Tuttavia a una prima lettura la tua poesia mi ha lasciato un po' perplesso non vedendo dove tu volessi andare a parare. Pareva quasi una metafora ciclistica con quel salire e scendere, poi ho letto i commenti e subito è stato chiaro. Un saluto
  • Maurizio Spreghini il 15/09/2012 13:41
    L'avevo intuito con la seconda parte del tuo commento, ma volevo solo puntualizzarlo.. Un saluto Giuseppe
  • Anonimo il 15/09/2012 13:36
    Forse ho sbagliato ad esprimermi, volevo dire non lotta in quel modo Complimenti per la poesia. Giuseppe
  • Maurizio Spreghini il 15/09/2012 13:33
    Salve Giuseppe, Non e' propriamente così , io lotto ma senza compromessi con nessuno.
    La speranza e la certezza perché già avvenuto e' nel fatto che piano piano li vedrò ridiscendere giù. cone narra un abtico detto li attenderò ai piedi della riva mentre i loro corpi scenderanno a valle, io libero e loro legati a chi hanno comprato
  • Maurizio Spreghini il 15/09/2012 10:39
    le mie sensazioni, mirando chi si fregia di elogi e onori immeritati, per poi ricader in basso.

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