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L'uomo

Come sabbia bagnata,
deformata dal vento
che molesta ogni cosa,
taci il tempo che fu.
Arde ancora la lancia
che ti arrestò e
gode nel sorprenderti
corpo sterile.
Sei l'ultimo raggio
che vive seguendo le
luci dell'alba.
Nasce così l'aurora,
e tu, felice,
cammini oltre i
tuoi passi.
Piegata su di sé
é la tua anima
di radici remote.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Vito il 17/10/2012 10:45
    Ottima musicalità i versi d'apertura e interiorizzi ciò che è dentro ogni uomo, che dentro ha un'anima semplice e complicata nello stesso tempo
  • Anonimo il 19/09/2012 19:38
    c'è molto luce ci sono molti colori in questa tua poesia davvero molto profonda!
  • Rocco Michele LETTINI il 15/09/2012 18:56
    UN'IMPRONTA DI RETTITUDINE... MIRABILMENTE LASCIATA IN SUBLIM VERSO...
    LA MIA LODE LUANA

4 commenti:

  • mariateresa morry il 16/09/2012 15:47
    Amica mia, questi versi sono di una incredibile maturità... ne hai fatta di strada... davvero bella e completa questa tua poesia!
  • augusta il 16/09/2012 14:27
    sei l'ultimo raggio che vive seguendo le luci dell'alba... un plauso
  • Maurizio Spreghini il 15/09/2012 18:14
  • Anonimo il 15/09/2012 16:12
    Poesia molto bella, complimenti.
    È difficile che la sabbia bagnata venga deformata dal vento.

    Suz

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