PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La sua voce

la tua voce...

Scivola penetrando soave,
ogni nota pronunciata
arpeggia nel violino del cuore,
lasciando sgomento il mio udito...

Tra la crine dorata,
l'accarezza riponendo
i pensieri più bui alle spalle,
scacciati dall'ombra guardiana...

Solo quando volge al passato,
vivendo di ricordi
con racconti oramai vecchi,
attendo l'alba per rigenerarmi ancora...

L'attendevo anche quest'oggi,
sfogliando le parole dell'anima
cercando l'ode soave,
tra i passanti ignari del bisogno...

È giunta a quest'ora, per oggi posso vivere lasciando ai ricordi la giustezza dell'ombra...

 

4
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • elisabetta il 16/09/2012 13:32
    Splendida poesia, magistralmente scritta.
    La musicalità delicata seppur s' insinua nell'anima, ricorda due ballerini stretti nell'abbraccio della presa. La voce dell'amore è paragonabile allo sguardo intenso.
    Veramente particolare il tuo modo di scrivere, mi piace moltissimo. Bravo.
  • Gianni Spadavecchia il 16/09/2012 07:56
    Delicata chiusa, dolci e leggeri versi, molto amorevoli, legati uno all'altro fino a formare un senso di estrema tranquillità.
  • Rocco Michele LETTINI il 15/09/2012 22:01
    Un effluvio di romanticismo... delicata riflessione ne la tenera chiusa... IL MIO ELOGIO MAURIZIO

2 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0