PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Accuse

L'isterico sorriso
di chi si perdonava menzogne
era un tuffo nel futuro
senza più l'alibi di un ritorno.

Così ho cominciato a zoppicare
senza la pietà
di una gioventù barattata
per la paura di danzare.

Ho smesso di piangere
sulla viltà di una amicizia:
il riserbo era giudizio
il silenzio accusa
il plagio il mio delitto.
Arresa ho inciso interdizioni
sui miei visceri incolori.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Grazia Denaro il 16/09/2012 20:26
    Una lirica incisiva senza tentennamenti sull'amicizia tradita che è una cosa grave che fa perdere la fiducia sul prossimo. Lirica ben strutturata, con versi scorrevoli e ben esplicati. Opera apprezzata!
  • Rocco Michele LETTINI il 16/09/2012 20:15
    Nessuna pietà... ne lo sgarro d'un amico non c'è perdono...
    RIFLESSIONE ACUTISSIMA... MIRABILMENTE FORGIATA...
    IL MIO ENCOMIO ROSANNA
  • loretta margherita citarei il 16/09/2012 15:10
    ottimo testo sempre profonde ed incisive le tue poesie complimenti alla tua schiettezza che va dritto al sodo senza girarci intorno, ciao rosanna
  • Antonio Garganese il 16/09/2012 09:00
    Alle bugie dei falsi amici non si risponde e non si piange, si chiude e basta, come credo abbia fatto tu. Senza lasciare spazio nemmeno ai rimpianti. Piaciuta.

12 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 03/01/2013 13:40
    Bella e suggestiva... e fa pensare!
    Brava
  • augusto villa il 25/10/2012 08:23
    Penso che questa sia una delle più belle poesie che abbia mai letto...(in generale, nella vita)...
    Bellissima per intensità e per eleganza.
    Complimentissimi, Rosanna!!!
  • rosanna gazzaniga il 23/09/2012 19:06
    Grazie per i vostri graditi commenti, Carla e Antoine! Buona serata!
  • Anonimo il 23/09/2012 08:56
    chi ti tradisce ti lacera dentro come lama di coltello... ma si deve andare avanti c'è tanta gente degna di stima in confronto ai pochi miserabili ed insignificanti... bella rosanna la tua maestria non ha limite... un bacio cara amica...
  • Anonimo il 19/09/2012 08:32
    davvero una poesia molto profonda, da leggere più volte per non dimenticare... scrivi davvero bene, complimenti
  • rosanna gazzaniga il 17/09/2012 07:26
    Grazie Ignis per il tuo passaggio e il gradito commento!
  • Aedo il 16/09/2012 22:45
    Con la tua solita acuta analisi introspettiva descrivi l'amarezza per un'amicizia falsa, che ha lasciato nell'anima una grave ferita. Poesia bellissima!
  • rosanna gazzaniga il 16/09/2012 20:44
    Grazie Eugenia, Loretta, Rocco e Grazia per il vostro passaggio e i graditissimi commenti!
  • Eugenia Toschi il 16/09/2012 20:10
    Molto bella... I tradimenti feriscono sempre e quelli dell'amicizia ancor di più...
  • rosanna gazzaniga il 16/09/2012 09:19
    Grazie a tutti per i graditi commenti e le letture. Quando l'amicizia tradisce, il dolore che si prova è davvero immenso, anche senza la rabbia tipica del tradimento amoroso. Forse più terribile perchè piena di uno stupore più intenso...
  • augusta il 16/09/2012 08:45
    bellissima.. senza più l'alibi di un ritorno...
  • Vincenzo Capitanucci il 16/09/2012 08:40
    Molto bella Rosanna.. una gioventù barattata per paura di danzare...

    ho smesso di piangere... sulla viltà di una amicizia... incidendo nel mio corpo... interdizioni...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0

- Il video di quest'opera -