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Dedica al frigorifero

Me ne sto qui seduto sul divano
ascoltando Brahms
Dovrei essere ancora vivo
sempre che la musica non si senta anche da morto
Certo non sarebbe male se all’inferno
suonassero una musica così dolce
Già me li immagino tutti quei tipi strani
con le palle bruciacchiate
che ascoltano Brahms mentre invidiano il paradiso

Comunque sono ancora vivo ne sono sicuro
perché sento il sudore che gocciola giù dai capelli
mentre fuori la notte è

nera
vuota
nuvolosa
e codarda

Un po’ come lo sono anch’io mentre ascolto la mia musica

Però io ho la grossa fortuna di poter andare al frigorifero
Al mio vecchio amico frigorifero
E prendermi una bella birra ghiacciata a puntino
e vi assicuro che non è una cosa da poco
E guarda che un frigorifero
non è solo uno stupido elettrodomestico
che puoi comprare a rate di 107, 99 al mese
al negozio tre isolati più in là
dove c’è quel ragazzo paffuto
che ti spiega sempre come funziona
e vorrebbe anche spiegarti come si usa il tuo “coso”
Un frigorifero è qualcosa di più
è un lampo dentro al cervello
è una donna che non ha pretese
è un treno che attraversa San Pedro
è un 33 giri che gracchia
è una bionda sdraiata sui prati di Pasadena

Non so cosa potrei desiderare di più del mio frigorifero
Me lo porterei anche all’inferno per tenere al fresco le palle

L’importante è che non si rompa mai
perché non potrei sopportare le mani di un altro uomo
che gli armeggiano
dentro
mentre
il ghiaccio
si
scioglie.

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • Rosarita De Martino il 31/03/2009 08:17
    Molto originale. Bravo!
  • Riccardo Brumana il 02/09/2007 03:27
    sinceramente non prende... anche se va premiato il genio! il frigorifero! è pur vero che si desidera ciò che si vede... e quando vedo lui penso cose che non ci si crede, tipo sai... cosa mi fai... ma ciò che penso non si dice, ma ne sarei felice... di dirlo sulla...
    ok ok scusa è che qui suonano gli articolo31
  • laura cuppone il 15/08/2007 22:50
    molto interessante... Brahms.. il sudore.. l'inferno.. il ragazzo paffuto e saputello.. il tuo amato e indispensabile frigorifero...
    strips lampanti d'una notte d'agosto... o comunque canicolare...
    ironica, gustosamente spiritosa, alla Duccio insomma..
    bravo. Ciao.. L
  • sara rota il 05/08/2007 17:24
    L'utilità di un elettrodomestico nelle calde sere d'estate... Carina ed ironica in alcuni punti... Davvero gradita.
  • Luca Calabrese il 28/07/2007 13:33
    Sai... ho un amico che assomiglia molto a te... e ci vado molto daccordo... proprio perchè abbiamo stili e pensieri del tutto differenti.. Ciao Ciao
  • augusto villa il 26/07/2007 15:44
    Sensazioni pensieri del vivere quotidiano... esposti con una bravura e semplicità invidiabili... scrivi molto bene Duccio... e sembra di stare lì, con te, a godere di una buona e sana birra gelida... ahhh... che fresca... Ciao!
  • Tony Fontana il 17/07/2007 12:45
    forte questa scena!! sei un raccontatore, sembra di vedere un cortometraggio, sei per caso un regista un teatrale, perchè rendi perfettamente l'idea di quello che stai pensando senza far sforzare il cervello di magari distrattamete ti legge per regalarti un commento smielato e falso!! io ti dico che mi piace!! cia Tony
  • robibreak. il 17/07/2007 12:27
    sempre bello leggerti! "il frigo come una donna che non ha pretese", bella e ti concedo anche un "vera"questa! Ma che gusto ci sarà poi?! Cmq se all'inferno si ascolta Brahms, non dev'essere poi così male..
  • marco moresco il 16/07/2007 13:58
    sono versi divertenti, caro Duccio, condivido il frigorifero come musa, mi si è rotto proprio ultimamente e anche il buon Dio e tutti i Santi se ne sono accorti, e anche l'immagine delle palle al fresco là dentro è sublime (oggi ci saranno 40°!!!), ma mi piacerebbe sentire che le tue parole radicassero anche un po' nelle viscere e non solo nel cervello. Comunque, un abbraccio e alla prossima
  • marco moresco il 16/07/2007 13:58
    sono versi divertenti, caro Duccio, condivido il frigorifero come musa, mi si è rotto proprio ultimamente e anche il buon Dio e tutti i Santi se ne sono accorti, e anche l'immagine delle palle al fresco là dentro è sublime (oggi ci saranno 40°!!!), ma mi piacerebbe sentire che le tue parole radicassero anche un po' nelle viscere e non solo nel cervello. Comunque, un abbraccio e alla prossima
  • Ezio Grieco il 16/07/2007 13:23
    Ciao Duccio, è sempre piacevole leggere i tuoi post tirati fuori dal quotidiano; unici e stupendi.
    Cl
  • Anonimo il 15/07/2007 17:07
    Il solito Duccio, a me ciò che scrivi piace e diverte, perchè tiri fuori la realtà quotidiana che contraddistingue le nostre vite. Questo tuo scritto sembra l'inizio di un racconto, bello e reale. Ciao.
  • celeste il 13/07/2007 21:54
    Buona, finchè funziona.

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