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L'amor della patria

È freddo, cade la neve.

Su la nostra terra,
le nubi s'abbassano, e si fan nebbia.

Fra i serî monti e le valli è silenzio;
è rispetto, nei boschi.

E fra le nostre case, il lupino ululato s'ode,
e lo stridìo del falco, a caccia.

La neve è alta, faticoso è il passo.

Il falegname, a monte,
porta legna a casa, per far fuoco;
il cacciator, fratello suo, l'accompagna.

Nella nostra amata, selvaggia terra,
dove l'uomo è di pietra, ma onesto.

La sera ci riunisce l'amor, noi fratelli,
l'amor per la nostra terra, la patria.

Del pane si vive, del vino e del formaggio,
ed al fuoco si narran le leggende
e d'altri tempi si parla.

E di notte il tuono è vampa,
e le streghe danzan ne la foresta nera,
quando noi, nel caldo letto, sogniamo.

Mai ci prenderan la nostra terra,
mai ci prenderanno 'l core.

 

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1 commenti:

  • Ellebi il 20/09/2012 00:07
    L'amor di patria è ancora un valore, e io sono d'accordo. Apprezzata, saluti.

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