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L'urlo della vita

Quante volte ho incontrato per strada
il mio pianto, il mio dolore.
Gli ho sempre chiesto di far silenzio
e di non farsi vedere in giro.
Non voglio che il mondo
s'accorga di me; delle mie sofferenze.
A volte, nascondendosi, la vita smette di urlare.
E nello smettere calma quei pianti, quei dolori.
Mentre le lacrime si consumano
nel ricordo di ore ormai passate da tempo.

Quante volte ho incontrato per strada
il mio pianto, il mio dolore.
Poveri cristi feriti.
Feriti da una realtà che a volte sa essere vile.
Feriti da accanimenti ossessivi che colpiscono
con crudeltà l'anima.
Feriti e infine dimenticati col tempo.
Quel tempo stesso che cancella, pian piano,
ogni nostra sofferenza.

 

l'autore Centrone Stefano ha riportato queste note sull'opera

Inedita, 22/09/2012


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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • karmaluna il 05/11/2012 10:28
    un plauso alla straordinaria capacità di farmi vivere i tuoi versi
  • Rocco Michele LETTINI il 23/09/2012 01:59
    UNA POETARE NON FREQUENTE... PREGNO PER0' DEL PIU' PROFONDO SENTIMENTO... VIVO... SINCERO... SCHIETTO... PURO...
    TUTTO QUESTO E'... P_R_E_G_I_O
    IL MIO ENCOMIO STEFANO... SERENA DOMENICA IN FAMIGLIA

3 commenti:

  • Anonimo il 29/09/2012 19:38
    bella stefano... a volte il nostro dolore da fastidio, la gente preferisce che non parla di dolore... bella e piena di sentimento...
  • laura marchetti il 24/09/2012 07:38
    SEI DAVVERO BRAVO... E RIESCI A VEDERE TE STESSO NEGLI ALTRI IO MI RIVEDO NEI TUOI VERSI
  • Len Hart il 22/09/2012 23:56
    davvero molto profonda...

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