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Emicrania

Emicrania martellante
m'impedisce di pensare,
dentro la testa, pulsante,
mi provoca dolore lancinante.

Non vorrei uscire,
purtroppo lo devo fare:
un balzello oggidì scadente
devo pure liquidare,
che nessuno,
al mio posto lo può fare.

Se non vado,
la mora, rischio
in più di pagare,
che allo Stato,
la mia emicrania
nessun interesse
può destare!

Ma quando
a piene mani
e senza scrupolo alcuno,
i potenti,
a rubarci
si sentono autorizzati,
quando vengon poi beccati,
il mal tolto,
chi fa loro
noi ridare?

Di costoro,
non ho visto
ancor nessuno
per questo,
noi pagare!

 

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 27/09/2012 10:36
    Un testo pieno di sofferenza interiore ma, anche colmo di coraggio morale, dettato dall'impellente necessità di svolgere ogni cosa da soli, proprio perchè non è permesso farlo fare ad altre persone. Dicono che il bisogno aguzzi l'ingegno ma, spesso, questo detto popolare è solo una magra consolazione per chi vive realtà non sempre facili da gestire anche per mezzo della propria povertà economica. Una poesia apprezzata per l'amara verità riportata dall'autrice nell'emblematico contenuto.
  • Rocco Michele LETTINI il 26/09/2012 07:20
    D'humour nero... possiam sol schiattare...
    tanto per loro... in banca c'è da pagare...
    IL MIO ELOGIO STEL...

1 commenti:


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