PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Dove son finito?

incrociando le ombre
ho percorso la strada
nell'opposta direzione
fuggendo dall'alba
e nascondendomi nei tramonti
dalla luce fioca

ho cercato i mulini a vento
da combattere già sconfitto
e sul ronzino sciancato
di quello in cui credevo
ho trovato la tempesta
che m'avversava i passi

il dolore ha disegnato le verità
tatuandole sulla mia pelle
parole che sono state scritte
con aghi di ferro e ruggine
menzogna e rancore rinchiusi
nella prigione di me stesso

nella cella che io stesso
ho costruito per essere vincitore
ma il martirio non m'ha dato ragione
ancor di più m'ha tolto l'idea
e la direzione opposta
ha ingoiato i miei piedi

la mia ombra
sbiadita nel crepuscolo
affollato di alibi e pretesti
m'ha riportato alla ragione
sulla strada di un pensiero comune
a cui arreso ho lasciato
che il vuoto dell'inerzia
inghiottisse il sogno

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 27/09/2012 10:52
    Un testo poetico scritto proprio come se fosse una confessione di sentimenti contrastanti e molto sofferenti, secondo il mio modesto parere. Comunque sia, al di là della mia interpretazione, ho trovato molto ben descrtto il malumore e lo scoraggiamento dell'autore dinanzi a domande esistenziali che gli pongono l'emblematica domanda : DOVE SON FINITO? Credo proprio che a volte, molte persone se lo chiedano, proprio perchè tale interrogativo viene suggerito dalle circostanze stesse della vita.
  • Michele Giuliano il 26/09/2012 11:31
    Leggo molto pessimismo in questi versi.
    Non lasciare mai che il vuoto dell'inerzia inghittisca un sogno!!!

12 commenti:

  • mauri huis il 04/10/2012 07:39
    Non preoccuparti, i tuoi sogni li hai solo messi in un cassetto in attesa di tempi migliori. Bellissima e sincerissima questa tua melanconica riflessione. Ti fa onore e spero ti dia sfogo e nuova speranza. Ciao. Maurizio
  • laura marchetti il 28/09/2012 19:22
    SENZA MANI... MA VAI DAVVERO FORTE... BELLISSIMA POESIA
  • stella luce il 27/09/2012 14:20
    sono versi molto belli e densi di emozioni molto profonde... letta e riletta mi ha fatto molto riflettere...
  • karen tognini il 27/09/2012 13:59
    Molto bella Sergio...
    uno strappato d'anima... davvero con il cuore in mano...
  • Anonimo il 27/09/2012 10:33
    Molto toccante questa poesia, lascia una profonda tristezza. Credo che tu conosca bene che cosa significhi avere il buio dentro. Mi hai dato delle forti emozioni. Complimenti!
  • Anonimo il 26/09/2012 22:02
    Spesso le nostre idee, le nostre scelte, anche dolorose, sono portate a scontrarsi con una realtà avversa e a sperimentare sofferenze e sconfitte. Tuttavia non credo che sia facile arrendersi, quando si è certi delle proprie convinzioni. Bellissima poesia!
  • Anonimo il 26/09/2012 16:05
    bellissima mani piena di sentimento... porta a riflessione...
  • Vincenzo Capitanucci il 26/09/2012 12:48
    è una domanda che dobbiamo sempre porci anche rischiando un cervanteo mal di Panza

    Molto bella... Senza Mani...
  • Elisabetta Fabrini il 26/09/2012 12:33
    Hai avuto coraggio a far parlare la tua anima... e qui si sente bene quanto ha sofferto e forse soffre ancora.
    Molto bravo, come sempre
  • Anonimo il 26/09/2012 12:03
    Questo dialogo lo faccio spesso com me stessa e nei tuoi versi ritrovo parte del mio percorso fatto di delusioni, dolore ma anche gioia, quella gioia che mi dà l'amore per la vita e il continuare a credere nei miei ideali così duramente calpestati da una società cinica ed imbecille, infarcita fino alla nausea dalla più bassa sottocultura. Pur nel martiro, ho rialzato la testa e continuato ad andare nella direzione opposta, inseguendo la luce. Le tue parole mi hanno profondamente colpito. Non arrenderti; rifiuta il pensiero comune e continua a credere in te e nei tuoi sogni. Ciao e scusami per questo lungo commento.
  • Teresa Tripodi il 26/09/2012 11:52
    sono brandelli di cuore che trovano la forza di narrare ciò che è un vissuto... e si che ce la fai
  • augusta il 26/09/2012 11:47
    un plauso... trovo malinconica e anche dolce... ma il martirio non m' ha dato ragione... complimenti...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0