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Sono un Semplice Suono Letterario

Sono
il suono

maestoso e stridente
di un riso eterno

semplice
nel puro profondo

eco
di uno specchio
schiavo

il mio viso

è
il sosia

di un cerino acceso dalle Tue mani nella notte dei Molotov cugini alla lontana dei fratelli Karamazov

l'anfitrione

di un soverchiante giullare
ospitale e generoso

allegro e triste

padre e figlio di un sentimento d'Amore incatenato al tempo

di un uomo
certo
appassionato
di concetti sempre ben accetti

ma incerto
di sé stesso nel suo andar a braccetto con un sinfonico sconcertante nichilista concerto

-une Boule de Suif dans le courant des années-

come
tanti altri Artisti

una stanza di sole residente in un forzato albergo di nuvole per un pezzo di pane

legate
in ultima istanza all'orlo di un Tuo vestito azzurro

di un blu prussiano
sono le onde del mio rivoluzionario mare

trasportate in un volo di cigni generazionali

dalle assordanti piogge inquisitorie di un razionale egocentrico Tuono borghese

alla serenità radiosa di un Tuo irrazionale sì proletario

melodioso nel suono ridente di una progenie casa di geniali parole abitata da una numerosa prole liberata dalla arbitraria corvè di sedersi e non sedersi ad un tavolo imbandito dagli istinti vitali

mi troverai festante ad asciugare con i miei occhi ogni Tua lacrima

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

Ciascuno di noi è colpevole di tutto e per tutti sulla Terra, questo è indubbio, non solo a causa della colpa comune originaria ma ciascuno individualmente per tutti gli uomini per ogni uomo sulla Terra


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6 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Anonimo il 14/12/2012 09:34
    Un augurio di uno splendido Natale e di un Buon Anno Nuovo, a te, caro e sensibile collega di poesia. Molto profondo il concetto espresso nelle parole della tua pubblicazione SONO UN SEMPLICE SUONO LETTERARIO. Testo apprezzato per stesura e contenuto. Sinceri complimenti!
  • giuliano cimino il 28/10/2012 13:45
    straordinaria davvero come dice pompeo.. con una coda sublime e magnifica
  • Don Pompeo Mongiello il 02/10/2012 07:26
    Un laudo dovuto per questa tua davvero straordinaria!
  • Rocco Michele LETTINI il 30/09/2012 14:41
    ..."padre e figlio di un sentimento d'Amore incatenato al tempo"...
    UN VERSO PADRE E FIGLIO DEL TUO SENNO...
    SINGOLARE E FANTASTICO VERSEGGIO... IL MIO ELOGIO VINCE'

6 commenti:

  • laila il 14/11/2012 15:42
    versi originali ma veri e profondi. l'umanita'
  • mariateresa morry il 01/10/2012 12:26
    Ah Vincenzo! Non darmi una colpa così grande che nemmeno un Lamed waw saprebbe sopportare! ( Il L. W. è una figura di sublime giusto nella religione ebraica). Detto questo la poesia è un grande affresco, molto revolutionnaire.. MI ha fatto venire in mente grandi autori francesi dell''800, un clima da 1848. Tu sai fare dei formidabili intelligenti mèlange: Grata ti sono pure per il francese! Un abbraccio Morry
  • laura marchetti il 30/09/2012 21:30
    suono e poesia... che ti fa davvero originale
  • Dolce Sorriso il 30/09/2012 20:39
    una lirica forte, ben scritta. Riflettere è lo scopo... grazie.
    Sempre bravissimo!!!
  • Anonimo il 30/09/2012 19:27
    bella la lirica... ma estremamente vero il commento vincè ...è proprio così... BRAVO
  • Elisabetta Fabrini il 30/09/2012 13:30
    Un concetto profondo e condivisibile... un bel pensiero su cui riflettere..
    Bravo Vincenzo. La tua anima è del mondo.

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